Super vertice a Roma tra i rappresentanti delle società di Gestione degli scali aeroportuali dove opera la Ryanair. Si preparano le contromosse allo stop dei voli della compagnia irlandese. Il 7 gennaio riunione del Cisa
ALGHERO - Super vertice a Roma, nella giornata di martedì, tra i rappresentanti delle società di Gestione degli scali aeroportuali dove opera la Ryanair, per decidere le contromosse da attuare nei confronti dello stop ai voli per due mesi annunciato dalla low cost irlandese, e assumere una linea univoca da portare al tavolo del Comitato intergovernativo per la Sicurezza aeroportuale, convocato dal ministero dei Trasporti per la giornata del
7 gennaio.
A rappresentare lo scalo algherese, presente il presidente della Sogeaal Carlo Luzzatti. La Sogeaal, infatti, dal 23 gennaio al 20 marzo, rischierebbe di perdere otto collegamenti. L'Abbandono da parte della Ryanair dei voli nazionali, penalizzerebbe così oltre modo l'aeroporto di Alghero, che con Ryanair ha visto incrementare notevolmente i voli e conseguentemente il numero dei passeggeri.
Lo stop ai voli della compagnia low cost si stima che possa valere circa 35 milioni di euro. Anche se il traffico aereo abbandonato da Ryanair verrà preso da altre compagnie low cost, questo non avverrà all'istante, perciò i 10 aeroporti che Ryanair minaccia di abbandonare subiranno comunque un pesante contraccolpo. C'è poi da valutare la possibilità che gli irlandesi possano riprendere a volare da marzo, incuranti degli accordi sottoscritti con molte società di gestione e molte amministrazioni regionali. La partita rimane aperta.