Il Sindacato dei Lavoratori intercategoriale chiede maggiore certezza, contestando il trattamento del personale da parte della compagnia low cost
ALGHERO - L'Sdl, il Sindacato dei Lavoratori intercategoriale, in vista dell'
incontro odierno (7 gennaio) del Cisa, nella sede dell'Enac sulle polemiche in corso con la compagnia irlandese Ryanair (la compagnia ha bloccato tutti i voli domestici, per uno scontro con lo stesso Enac), ribadisce in una nota tutte le denunce, presentate fin dal 2006, sull'attività e il trattamento del personale da parte della compagnia low cost.
Il Sindacato elenca, fra l'altro, una inadeguata tutela complessiva delle condizioni del lavoratore italiani», con tutele sanitarie, della sicurezza delle condizioni di lavoro e della privacy assolutamente deficitarie e in contraddizione con le normative e le leggi italiane. La tutela previdenziale - sostengono i lavoratori del sindacato - è assolutamente mancante e in contraddizione con le normative e le leggi italiane e la retribuzione è "fuori da ogni logica legata alle leggi italiane".
Inoltre, si legge nella nota a firma del Sindacato dei Lavoratori intercategoriale, l'utilizzo del personale italiano non segue alcuna normativa di sicurezza (Enac) prevista dalla legge italiana e dalle norme vigenti in termini d'impiego del personale.