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Antonio Burruni
14 gennaio 2010
Caso Vinyls: Ugl Chimici in prima linea
Gli operai con contratto a termine, sono stati licenziati ieri pomeriggio, ma dal sindaco di Porto Torres sono arrivate garanzie per la riassunzione, ora cassaintegrati

PORTO TORRES - La notizia è arrivata nella sede della segreteria provinciale della “Ugl Chimici” attorno alle ore 16 di ieri pomeriggio: «gli operai della “Vinyls con contratto a termine sono stati licenziati». Il segretario provinciale Simone Testoni, si è quindi recato sul posto ed ha incontrato i lavoratori, prospettandogli l’azione da condurre: «blocco dell’aeroporto e presidio del comune di Porto Torres». La vertenza è però rientrata, quando è stato contattato telefonicamente il sindaco di Porto Torres Luciano Mura, con le conseguenti garanzie della “riassunzione” dei lavoratori, adesso anch’essi cassaintegrati.
Arrivato da Bologna con l’ultimo volo, il sindaco si è recato sulla torre aragonese, simbolo della lotta dei lavoratori della Vinyls, dove ha comunicato personalmente l’esito delle trattative. Soddisfazione parziale da parte dei lavoratori, che continueranno col presidio e la cassa integrazione sino a quando non ripartiranno gli impianti. L’Ugl, si conferma solidale con i lavoratori e, come dichiarato dal segretario nazionale Luigi Ulgiati, «continuerà a vigilare e sostenerli». Posizione confermata anche dal segretario regionale Massimo Ledda. «Primo obiettivo raggiunto - aggiunge Testoni - mantenere i posti di lavoro».
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