|
Stefano Idili
13 novembre 2004
«Non saremo noi a chiudere nessuna scuola»
Mario Bruno, intervenendo sulla questione Esit, conferma l’impegno della regione Sardegna affinchè si trovi una soluzione al problema per l’Istituto Alberghiero di Alghero. Lunedì lo sfratto dovrebbe essere congelato

Dopo l’allarme creatosi per la notifica di sfratto, inoltrata dai vertici dell’ESIT nei confronti del comune e che avrebbe privato gli alunni dell’alberghiero di una scuola, interviene il consigliere regionale Mario Bruno «Mi sono attivato appena la notizia mi è stata comunicata, anche se in ritardo di tre giorni rispetto a quando il comune ha ricevuto l’ingiunzione, per far in modo che venga immediatamente sospeso lo sfratto. Ho sentito l’assessore regionale alla pubblica istruzione Pilia e al Turismo Depau. Dall’incontro con il direttore generale dell’assessorato al Turismo e quello dell’ESIT è stato stabilito che lunedì verrà inviato un fonogramma al legale dell’ente sardo industria e turismo per sospendere l’ingiunzione di sfratto e non pregiudicare in alcun modo l’anno scolastico in corso».
Il provvedimento contro il comune algherese risale ad un’ordinanza del 2002 e notificato nel 2003: «l’azione legale è stata attivata dalla scorsa maggioranza -continua Bruno- infatti non è stata decisa dall’attuale governo Soru. Inoltre alla soluzione sarebbe potuta arrivare anche la maggioranza locale e provinciale avviando un dialogo con i vertici del centrodestra, essendo il direttore dell’ESIT Vincenzo Demontis eletto fra le fila dei Riformatori».
Per il futuro non sembrano comunque esserci intenzioni di vendita dell’immobile, soprattutto visto il particolare momento che vede la Regione impegnata in una fase di trasformazione dei vari enti turistici già esistenti: «L’ESIT, come gli altri istituti in ambito turistico, sarà riqualificato -conclude Mario Bruno- e a questo si affiancheranno anche nuove strutture che, come l’osservatorio per il turismo, saranno più utili per rispondere alle nuove esigenze del comparto».
|