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Fabio Fogu
26 novembre 2004
Gli scout chiedono «Una via per Sir Baden Powell»
I gruppi di Alghero chiedono alla commissione toponomastica l’intitolazione di una strada cittadina al fondatore del movimento scoutistico. Nel territorio comunale ci sono 190 vie senza nome

ALGHERO - «Una via intitolata a B. P.? Non posso che essere d’accordo con questa iniziativa. Sono stato scout fino a 17 anni e anche io ho trascorso la mia giovinezza con i racconti del “Libro della giungla”». Il sindaco Marco Tedde non si tira indietro e approva la richiesta dei gruppi scout di Alghero riguardo l’intitolazione di una via cittadina al fondatore del movimento scoutistico mondiale. All’inglese Sir Robert Baden Powell, o semplicemente B.P. come lo chiamano gli scout di tutto il mondo, l´idea di costituire un movimento giovanile che sfruttasse a scopo educativo la voglia di avventura dei ragazzi venne nel 1899 durante la guerra anglo-boera e riuscì a metterla in pratica nel 1907 con il primo campo scout.
La lettera inviata alla commissione toponomastica, diretta dal Presidente del consiglio comunale Marco Conoci, non è un tentativo autocelebrativo, ma il giusto riconoscimento per «un movimento che anche in città ha raccolto diverse generazioni e ancora oggi riesce ad attrarre nelle varie sedi cittadine centinaia di giovani», si legge nella lettera. Quest’ultima è frutto di un’intesa comune tra i quattro gruppi Agesci (Associazione guide e scout cattolici Italiani), il Masci (Movimento adulti scout cattolici italiani) e la comunità Assoraider (Associazione italiana di scoutismo raider). La richiesta degli scout si aggiunge a quelle di tanti altri cittadini che dal 2003 segnalano e suggeriscono alla commissione toponomastica i personaggi a cui intitolare le vie anonime della città e dell’agro. Attualmente nel territorio comunale ci sono circa 190 strade in attesa di una denominazione ufficiale.
Nella foto: Sir Baden Powell
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