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Red
7 gennaio 2005
Parte il progetto della CFP a Ottana
L’aspetto giudicato interessante dall’assessore Rau, è che la produzione di questi materiali si integra con quella della Dow Chemical che già opera nella Sardegna centrale e che ha pre-sentato un proprio programma di investimento

CAGLIARI - L’amministratore delegato della CFP ha consegnato all’assessore all’Industria Concetta Rau il progetto per la costruzione di una linea PET nell’area di Ottana.
Il progetto, che fa parte dell’attivazione dell’Accordo di Programma sulla chimica, è già stato presentato per l’istruttoria a Sviluppo Italia, perché dovrà beneficiare dello strumento dei contratti di localizzazione.
La CFP Flexible Packaging SpA, controllata al 98,6 % da European Packaging Sarl (società di diritto Lussemburghese) propone un investimento per la produzione a Ottana di 20.000 tonnellate all’anno di film per l’imballaggio flessibile per applicazioni alimentari. Prevede l’impiego di 60 persone in massima parte qualificate, a partire dalla seconda metà del 2005. L’aspetto giudicato interessante dall’assessore Rau, è che la produzione di questi materiali si integra con quella della Dow Chemical che già opera nella Sardegna centrale e che ha presentato un proprio programma di investimento, mentre sul piano dell’occupazione l’investimento della CFP permette di assorbire almeno una parte dei lavoratori di Montefibre.
A tal proposito afferma l’assessore all’Industria Concetta Rau «che ci sia un progetto industriale concreto, un programma di investimento nell’area di Ottana, è il risultato di una collaborazione fruttuosa fra le parti sociali e le parti economiche» commentando la presentazione ufficiale in Assessorato del progetto per una linea pet nella Sardegna centrale. «Devo riconoscere - conclude Concetta Rau - il ruolo importante che ha avuto l’Osservatorio nazionale e quello regionale sulla chimica».
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