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Sergio Ortu
7 gennaio 2005
Un milione di euro per il centro storico di Fertilia
L’opera interesserà la piazza Venezia Giulia antistante la chiesa di San Marco e i marciapiedi di via Pola fino alla rotonda sul mare

ALGHERO - Un milione di euro per la pavimentazione e riqualificazione del centro storico della borgata di Fertilia. A comunicare l’ingente investimento che l’Amministrazione Comunale avrebbe intenzione di inserire nel prossimo piano triennale delle opere pubbliche, il Consigliere Comunale Ennio Ballarini.«Si tratta di opera a lungo sollecitata -spiega il rappresentante di Fertilia in consiglio comunale- che attendeva di essere messa in porto. L’opera interesserà la piazza Venezia Giulia antistante la chiesa di San Marco e i marciapiedi di via Pola fino alla rotonda sul mare». Al momento sta per essere pianificato un studio sui materiali più consoni mentre la progettazione vera e propria decollerà non appena sarà approvato dall’assemblea civica il piano delle opere pubbliche per il prossimo triennio. «E’ stato uno sforzo notevole riuscire a stanziare una tale cifra su Fertilia da parte del Comune anche perché bisogna ricordarlo -spiega Ballarini- che numerose pertinenze all’interno della borgata come tutti gli immobili, appartengono ancora al Demanio statale. L’Amministrazione sta cercando di acquisirli ma con notevoli difficoltà per via di un ricorso da parte della Regione. C’è comunque da esprimere apprezzamento per l’intenzione politica di risolvere la questione Fertilia». C’è da augurarsi quindi che qualcosa si smuova almeno entro la fine della legislatura anche se in molti a Fertilia continuano ad essere scettici. «Occorre una azione clamorosa e un diretto coinvolgimento del governo statale-commentano alcuni anziani della Borgata che ricordano il temerario parroco Don Francesco Dapiran che per qualsiasi necessità si recava direttamente a Roma-dovrebbero fare così anche gli amministratori locali per far capire al governo centrale la vera realtà di Fertilia». Un borgo dello Stato abbandonato al degrado pur rappresentando un patrimonio storico architettonico di indiscusso valore.
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