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S.A.
9 giugno 2011
Operalcinema chiude con il "Macbeth" di Verdi
L’appuntamento conclusivo del cartellone primaverile è fissato per lunedì 13 giugno, con la diretta a partire dalla ore 20 dalla Royal Opera House di Londra

SASSARI - “Macbeth”, melodramma in quattro atti di Giuseppe Verdi, chiude la stagione di Operalcinema, un appuntamento molto apprezzato dal pubblico e diventato ormai classico nella programmazione del Cinema Moderno di Sassari.
Un’opportunità preziosa, per gli appassionati dell’opera e per i neofiti del genere, per scoprire o riscoprire i grandi classici della tradizione lirica in una veste nuova e sorprendente: in alta definizione, sul grande schermo, con la regia cinematografica, dai teatri più belli e prestigiosi del mondo.
L’appuntamento conclusivo del cartellone primaverile è fissato per lunedì 13 giugno, con la diretta a partire dalla ore 20 dalla Royal Opera House di Londra (biglietto d’ingresso 9 euro). L’orchestra sarà diretta dal maestro Antonio Pappano, la regia è firmata da Phyllida Lloyd. Sul palco saliranno Simon Keenlyside (Macbeth), Raymond Aceto (Banco), Martina Serafin (Lady Macbeth), Steven Ebel (Malcolm). Verdi scrisse “Macbeth” nel 1847.
L’opera si apre nel bosco, dove alcune streghe si raccontano le proprie malvagità. Ma vengono interrotte dall’arrivo di Macbeth e Banco, due generali del re scozzese Duncan. Le streghe predicono a Macbeth la signoria di Cawdor, nonché il trono di Scozia, mentre annunciano a Banco che, se non sarà re, sarà pur sempre padre di re. Macbeth ben presto riceve la notizia che il re Duncan lo ha nominato sire di Cawdor al posto del precedente vassallo, giustiziato per tradimento. Macbeth, sgomento, racconta della predizione alla moglie, che non esita a incoraggiarlo ad uccidere il re per aprirsi la strada al trono promessogli dalle streghe…
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