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Antonio Sini
7 giugno 2005
Clamoroso: il Lecco ha esonerato il tecnico dell’Orto
La squadra che Domenica sarà opposta all’Alghero appieda il suo allenatore, ambiente in crisi o da temere? L’Olginatese è scesa in campo con la formazione Juniores. Perché?

ALGHERO - Successo agrodolce per il Lecco guidato da Giancarlo Rigamonti (proveniente dal settore Giovanile), che vince contro l´Olginatese e prenota un biglietto nella finale di domenica prossima quando affronterà al Mariotti l’Alghero di Luigi Alvardi. Senza storia l´incontro, l’Olginatese è scesa in campo con sul manto erboso del Rigamonti-Ceppi con la formazione "juniores", nemmeno lontana parente di quella squadra che ha brillantemente chiuso al quinto posto in campionato di serie D girone B. Motivo? Un mistero! Sicuramente un “favore” non dovuto al Lecco. Si pensi a una partita vera con tutte le tensioni collegate, ai falli e scorrettze che si potevano consumare, eventuali espulsioni, insomma un pasticcio, una mezza vergogna!
Ma la notizia, arrivata nella tarda mattinata di domenica, che alla fine dell’incontro fa Alghero e Caratese era di dominio comune, è stato il divorzio tra il Lecco del presidente Gerry Aprea e il mister Giuliano Dell´Orto, con il tecnico brianzolo esonerato anche il suo collaboratore secondo, Cesare Cattaneo. Le Reti di De Paola e la doppietta di Marzio, che hanno dato la vittoria al Lecco sono passate in secondo piano, la “bomba” era il divorzio fra il tecnico che ha fatto il “miracolo” nel girone di ritorno e il Lecco. L’Alghero non sarebbe preoccupata più di tanto ma nel calcio nulla è lasciato al caso. Domenica al Mariotti l’Alghero si troverà di fronte una squadra assatanata o un gruppo di giocatori che si “schierano” con il mister esonerato e può tirare i remi in barca? Difficile affermarlo. Le affermazioni di Daniele Corsi ieri durante un’intervista su l’emittente locala Catalana, sono veritiere: «Le reazioni di una squadra, quando avvengono fatti di questa portata, sono poco prevedibili. Può capitare che ci sia un rilassamento da parte dei giocatori privi del loro “condottiero” ma può avvenire il contrario, cioè la squadra si scuote sotto la pressione del Presidente e può diventare incontrollabile». Dall’alto delle sua esperienza di giocatore che ha militato in campionati importanti come la serie B, la C1 e la C2, Daniele Corsi ha fotografato il momento. Il calcio anche fra i semi professionisti tocca livelli d’incomprensione che rasentano il paradosso: tagliato l’allenatore che ha vionto13 partite nel girone di ritorno su 17 incontri, e fa risalire l’ultima sconfitta al 13 Febbraio 2005, Alghero- Lecco 2 a 1. Sono le follie del calcio, dove tutto ruota intorno alla “vile moneta” e si sono persi valori fra uomini, giocatori società e…tifosi. In questo settore Alghero è veramente un Paradiso, dove giocatori dirigenti e tecnico remano tutti per un obiettivo comune.
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