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Antonio Sini
14 giugno 2005
Cuccureddu è il nuovo tecnico della Torres
Libero Peana: «Sono molto contento che Antonello sia approdato a Sassari, è una persona seria, è sardo, vuol significare che è un allenatore affidabile e di grande competenza»

ALGHERO - Ora è ufficiale, Antonello Cuccureddu è il nuovo allenatore della Torres Sassari, squadra che milita ne campionato nazionale di C1. Lo avevamo anticipato nei giorni scorsi, ma su tutta l’operazione il presidente della Torres Rinaldo Carta ha voluto tenere una cortina di riserbo. Sassari è una piazza calcistica importante, per Cuccureddu la possibilità di tentare un definitivo rilancio nel calcio professionistico. Cuccu non dimentichiamolo, ha indossato la casacca rosso blu della Torres da calciatore esattamente nel 1967, allenatore Antonio Colomban, da Sassari è incominciata la sua corsa nel calcio professionistico passando per Breccia e Juventus, squadra nella quale ha militato per 12 anni. Cuccu è stato “mundial” in nazionale in Argentina, e per 13 volte ha indossato la maglia azzurra. La sua carriera è terminata con la Fiorentina e un breve passaggio a Novara, presidente Nicolazzi (ministro della Repubblica). Da allenatore ha fatto molto bene, dapprima con la “Primavera” della Juve, vincendo il Torneo di Viareggio, ha lanciato giocatori come Del Piero, poi sei scudetti e una Coppa Uefa, il “Cuccu” di Alghero è stato a Terni, ha condotto il Crotone dalla C1 in B, poi è passato lo scorso anno all’Avellino, ma è stato esonerato dai fratelli Massimo e Marco Pugliese, padroni dell’Avellino calcio, il 30 marzo scorso, incassando, dopo, le pubbliche scuse dei presidenti che hanno ammesso di aver sbagliato.
Antonello Cuccureddu 56 è nato ad Alghero il 4 ottobre. Cuccureddu è pupillo di Luciano Moggi, se a questo aggiungiamo che Rinaldo Carta, patron della Torres, vorrebbe fare una grande Torres con l’aiuto di Luciano Moggi, beh i conti tornano. Abbiamo sentito il Ds dell’Alghero Libero Peana, grande amico di Cuccu con il quale c’è sempre stato un ottimo rapporto, sin dai tempi in cui Peana giocava a Brescia: «Sono molto contento che Antonello sia approdato a Sassari, è una persona seria, è sardo, vuol significare che è un allenatore affidabile e di grande competenza. Non dimentichiamo - aggiunge Peana - che Cuccureddu sino a oggi ha fatto sempre bene dove ha lavorato, è stato un po sfortunato, ma alla fine penso che il lavoro lo ripagherà alla grande per quanto ha fatto. Sassari - prosegue Peana - è una piazza calcistica molto importante, spero che il Presidente Carta allestisca una squadra che consenta a Cuccureddu di poter esprimere tutto il suo valore tecnico. La C1 è una categoria molto difficile, le società sono di blasone e le squadre molto attrezzate, spero che la Torres con l’ingaggio di Antonello abbia solo messo in campo un tassello di un mosaico che deve essere pari alle ambizioni della città di Sassari e alle aspettative che i tifosi ripongono nella gloriosa società. E’ ora - conclude Libero Peana - che Sassari abbia una squadra importante per poter aspirare a qualcosa che sicuramente si addice alla città capoluogo e a una tifoseria molto esigente». Non rimane che augurare un buon lavoro a Cuccureddu sperando che sfati il famoso brocardo “nemo profeta in patria”.
Nella foto: Cuccureddu
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