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Red
30 giugno 2005
La Spisa (FI), su entrate regionali serve unità di tutte le forze politiche sarde
«L’attenzione dimostrata dallo Stato negli ultimi quindici anni è stata inadeguata. Negli incontri di oggi – dice La Spisa – è stata manifestata dai parlamentari presenti una paradossale meraviglia per i dati presentati dalla Regione»

CAGLIARI -«L’incontro di oggi della Commissione Bilancio presso le Commissioni Bilancio del Senato e della Camera ha evidenziato al massimo livello della rappresentanza parlamentare una sperequazione a sfavore della Sardegna che è stata posta da tempo all’attenzione dello Stato».
Lo ha dichiarato il capogruppo di Forza Italia Giorgio La Spisa, componente della Commissione Bilancio, subito dopo la conclusione dell’incontro con le pari commissioni di Camera e Senato oggi a Roma per discutere sulle entrate regionali. «L’attenzione dimostrata dallo Stato negli ultimi quindici anni è stata inadeguata. Negli incontri di oggi – dice La Spisa – è stata manifestata dai parlamentari presenti una paradossale meraviglia per i dati presentati dalla Regione. E’ necessario precisare – dice il capogruppo azzurro – che il problema si pone su due livelli distinti. Da un lato, infatti, è sullo sfondo la questione della modifica del Titolo III dello Statuto, che disciplina, attraverso lo strumento della legge ordinaria, il sistema dei trasferimenti di risorse statali alla Regione speciale della Sardegna. Dall’altro lato si trova – prosegue La Spisa – il problema del calcolo delle somme trasferite, che la Regione sostiene essere inferiori a quelle dovute dallo Stato a legislazione vigente». «Su questo versante – spiega l’esponente di Forza Italia – è utile che si sia attivato il confronto sul piano parlamentare, in modo che la questione non sia più affrontata soltanto nelle segrete stanze della burocrazia ministeriale, ma al giusto livello politico». «L’unità di tutte le forze politiche sarde su questo tema è fondamentale – conclude La Spisa – ed anche doverosa nei confronti di tutti i sardi».
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