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Antonio Sini
25 ottobre 2005
Calcio, il giocatore della Caratese Grossi ricoverato in Neurochirurgia a Sassari
Dopo lo scontro fortuito con Daniel Blanco si è procurato un trauma cranico e una micro frattura, a Sassari è con lui il fisioterapista Mario Viganò. La famiglia avvisata attende buone nuove

ALGHERO - Nella partita fra Alghero e Caratese, quando al 44° del primo tempo è avvenuto lo scontro fortuito a centrocampo fra il roccioso Daniel Blanco e il centrocampista ospite Paolo Grossi giocatore prestante con 182 cm di altezza per 75 chilogrammi di peso, si è subito capito che la cosa era seria. Testa contro testa fra i due giocatori nel tentativo di conquistare una palla aerea, e ad avere la peggio è stato il giocatore ospite che è caduto a terra privo di sensi. Subito dalla panchina dell’Alghero sono corsi verso il giocatore il medico Vencenzo Dettori e il fisioterapista Vittorio Dalerci. Attimi concitati in mezzo al campo, con i giocatori che facevano capire che la situazione era seria. Grande attivismo del medico dell’Alghero, il suo lavoro è nel 118 dell’AzUSL n° 1 di stanza ad Alghero, che ha dovuto prodigarsi per evitare che il ragazzo potesse aggravarsi ulteriormente. Primi soccorsi sul posto e appena il ragazzo ha mostrato segni di vigilanza è stata fatta entrare sul campo l’ambulanza, che è corsa in Ospedale dove il pronto Soccorso di Alghero era già allertato. I medici hanno richiesto subito una TAC per Paolo Grossi, e hanno riscontrato un ematoma interno e un quadro clinico che consigliava il trasporto del giovane nel Reparto di Neurochirurgia di Sassari. Ancora sottoposto ad esami il giovane è stato trattenuto, in mattinata è stato stilato il primo referto che parla di trauma cranico con micro frattura.
Abbiamo raggiunto il giovane telefonicamente che ha risposto alle nostre domande, dimostrando di essere lucido e di essersi ripreso.
Allora, Paolo Grossi come va? «Bene rispetto a ieri, stanotte mi faceva male la testa, oggi non ho nessun dolore, va sicuramente meglio, mi devono fare un’altra TAC, perché ho una micro frattura, dicono che si salderà da sola …»
Cosa ricordi dell’impatto ? «Ricordo la botta in testa poi nulla, mi sono svegliato in ospedale»
Chi ti fa compagnia? «C’è qui a Sassari il nostro fisioterapista Mario Viganò, è rimasto con me»
Dell’Alghero ti ha chiamato qualcuno? «Si, si, il medico Dettori, l’allenatore Bresciani, lo stesso Blanco mi ha chiesto come stavo, si è detto dispiaciuto per quanto accaduto e mi ha detto in bocca al lupo»
La famiglia sa tutto Grossi? «Certamente, i miei genitori attendono di sapere se dopo la TAC che mi faranno, decideranno di farmi rimanere ancora per un giorno, non verranno a Sassari, ma se si dovesse prospettare una più lunga permanenza mi raggiungeranno domani, in definitiva attendono di sapere l’esito del consulto medico che avverrà nel pomeriggio»
Salutiamo Paolo Grossi lo lasciamo riposare, sperando che tutto si concluda nel migliore dei modi, sperando di rivederlo presto sui campi di gioco. Paolo Grossi è un ragazzo di 20 anni nato a Pieve Emanuele in provincia di Milano, ed è li che vorrebbe tornare quanto prima per dimenticare una Domenica che sicuramente non aveva neanche sognato.
Nella foto Paolo Grossi e, afinco, l’ambulanza in campo
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