Marco Tedde e i suoi assessori «stanno disprezzando le esigenze primarie della società civile e portano avanti indisturbati una gestione affaristica e clientelare della cosa pubblica». "Insieme per Alghero" ha invitato la sinistra cittadina ad unirsi alla battaglia: «Siamo aperti a tutti i contributi: quelli dei cittadini, delle associazioni e degli esponenti politici del centro sinistra»
ALGHERO - «Solo uniti possiamo vincere». Punta sulla concertazione la neonata minicoalizione del centrosinistra "Insieme per Alghero", forza che vede uniti Arcobaleno Stella Nascente, Alghero Viva e i circoli di Progetto Sardegna di Via Cavour. I referenti delle tre forze politiche hanno presentato ieri mattina presso il Green Hotel priorità e metodi operativi che si rifanno all´anima dell´associazionismo cittadino, pur senza abbandonare la critica politica pura e semplice. Il programma, ancora in costruzione, dovrà essere frutto di un lungo dialogo con i cittadini e con tutte le forze politiche che vorranno unirsi. «Intendiamo dare voce a quanti non vengono ascoltati: i malati, ma anche giovani, disoccupati, donne e anziani». Queste le parole di Ombretta Armani, che ha inoltre indicato le primarie per la scelta del candidato sindaco come l´unico antidoto per curare la paura di politica diffusa nei cittadini. Mentre il coordinatore del progetto Antonio Budruni ha ricordato come il principio fondamentale del programma sarà la gestione sostenibile del territorio algherese, Carlo Sechi si è dimostrato già pronto a menar le mani: «I punti fondamentali del programma - ha riferito - sono i diritti dei cittadini, quelli calpestati dal sindaco e da questa amministrazione». Ci è andato giù pesante l´ex sindaco di Alghero Viva, a dir poco caustico nei confronti di Marco Tedde e dei suoi assessori: «Stanno disprezzando le esigenze primarie della società civile - ha accusato Sechi - e portano avanti indisturbati una gestione affaristica e clientelare della cosa pubblica». Alla rinnovata anima delle associazioni, insomma, fa da corollario una verve polemica dei vecchi tempi e, se da una parte il nemico è stato chiaramente identificato, "Insieme per Alghero" ha invitato la sinistra cittadina ad unirsi alla battaglia: «Siamo aperti a tutti i contributi: quelli dei cittadini, delle associazioni e degli esponenti politici del centro sinistra». Così Mario Salis, che ha proposto di rivitalizzare i partiti cittadini facendoli interagire con la gente comune. L´esponente di Progetto Sardegna ha inoltre gettato acqua sul fuoco riguardo le recenti
polemiche con Mario Bruno, consigliere regionale e referente cittadino degli altri circoli di Progetto Sardegna. «La nostra è una proposta che intende coinvolgere tutti - ha chiosato Salis - e la porta è sicuramente aperta anche a Mario Bruno, anche se negli ultimi tempi è mancato il dialogo».
Nella foto la presentazione della neonata coalizione