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Pierpaola Pisanu
22 dicembre 2005
"Insieme per Alghero" alle critiche di Bruno seguono quelle del capogruppo di FI Spano
L’intervento di Carlo Sechi durante la presentazione di Insieme per Alghero non è andato giù a Gianni Spano, capogruppo di Forza Italia e futuro assessore ai lavori pubblici. Il leader di Alghero Viva aveva accusato la giunta Tedde di «disprezzare le esigenze primarie della società civile, e di portare avanti indisturbati una gestione affaristica e clientelare della cosa pubblica»

ALGHERO - L’ intervento di Carlo Sechi durante la presentazione di Insieme per Alghero non è andato giù a Gianni Spano, capogruppo di Forza Italia e futuro assessore ai lavori pubblici. All’attacco del leader di Alghero Viva che ha accusato la giunta Tedde di «disprezzare le esigenze primarie della società civile, e di portare avanti indisturbati una gestione affaristica e clientelare della cosa pubblica», Gianni Spano replica con un comunicato stampa al vetriolo: «Farebbe bene a guardarsi allo specchio – ribatte il forzista - e certamente ritroverebbe riflesso esattamente ciò che egli oggi, con una inverosimile faccia tosta, cerca di attribuire ad altri dimenticando, o cercando di far dimenticare a tutti, che egli, ed il centro sinistra locale, hanno già dato prova direttamente della propria incapacità amministrativa che ha condotto Alghero a conoscere uno dei momenti di maggior degrado dal quale solo oggi ci si sta risollevando». Il capogruppo degli azzurri rispedisce al mittente le lezioni di buona condotta e di morale politica: «Preferiamo praticarla nei fatti, - prosegue Gianni Spano - ma riteniamo che certamente il consigliere Sechi non abbia alcun titolo per ergersi a maestro per dare lezioni in tal senso». Non manca nel contrattacco del forzista un velato riferimento alle questioni giudiziarie che interessano l’ex sindaco di Alghero: «Sarebbe suo interesse mantenere un atteggiamento più prudente e rispettoso anche delle vicende personali che lo riguardano e, rispetto alle quali noi, diversamente da lui, manteniamo un atteggiamento di rispetto anziché utilizzarle per trarre quelli che sarebbero sin troppo facili vantaggi politici». Assume più il tono di una minaccia il suggerimento finale degli azzurri: «Consigliamo di mantenere le critiche ed il dibattito politico all’interno di regole più civili e riguardanti aspetti concreti dell’amministrare».
Nella foto la presentazione di "Insieme per Alghero"
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