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Red
2 gennaio 2006
Mere Manna degli algheresi Bardino, Casu e Salis vince il "V-Art"
L'opera Mere Manna, seconda parte della trilogia Round Trip, si inserisce nel progetto di sperimentazione audiovisiva che i film-makers algheresi hanno dedicato alle suggestioni dell'isola sarda
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ALGHERO - Nell'ambito della decima edizione del Festival Internazionale Immagine d'Autore, realtà di spicco nel panorama italiano ed europeo, si è svolta alcuni giorni fa a Cagliari la cerimonia di assegnazione del Premio Ricerca Visuale V-Art. Studio1, studio associato di fotografia e comunicazione, ha ottenuto, con l'opera di videoarte Mere Manna, il gradimento di una giuria internazionale composta dai critici Gianni Murtas, Giannella Demuro, Maria Dolores Picciau, Miroslava Hajek e Maria Elisabetta Governatori. Il premio è stato ritirato dagli autori Fabio Bardino, Paolo Casu e Claudio Salis. L'opera Mere Manna, seconda parte della trilogia Round Trip, si inserisce nel progetto di sperimentazione audiovisiva che i film-makers algheresi hanno dedicato alle suggestioni dell'isola sarda. Prezioso il contributo del terzetto jazz composto dai musicisti Marcello Peghin, Salvatore Maltana e Giovanni Sanna Passino, autori della colonna sonora, e della giovane Elisabetta Ballone nel ruolo di protagonista. Il cortometraggio è stato inserito permanentemente nell'archivio che V-Art dedica dal 1996 all'arte elettronica e alle nuove tecnologie frutto dell'ondata sperimentale, avente nel cortometraggio un opificio di grande produzione. L'archivio, che ha sede presso i locali della Società Umanitaria-Cineteca Sarda, contiene diverse centinaia di opere ed è il più importante del genere in Sardegna e tra i maggiori in Italia.
Nella foto un momento della premiazione |
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