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Antonio Sini
10 agosto 2014
Il Fertilia ha il suo allenatore: è Gigi Lavecchia
Trovato l’accordo in mattinata, ora si stringono i tempi per allestire una squadra che abbia come obiettivo la valorizzazione del prodotto locale giovane. Nino Marcomini sarà al suo fianco come secondo

ALGHERO - Nella giornata più rovente di questa estate il Fertilia trova il suo nuovo allenatore, si tratta di Gigi Lavecchia. Solo l'anno scorso anno era un giocatore, da questa stagione si accinge a vestire un nuovo ruolo, sicuramente più impegnativo e non privo di insidie. Il Fertilia si deve costruire come un puzzle, partendo da alcune certezze: vietato guardare al passato, perché il futuro è tutto da costruire con tanti giovani promesse. Grande, in questi giorni, il lavoro condotto da Ignazio Ballone e Antonio Siffu, due persone che praticamente hanno rimesso in mare un vascello che pareva essersi arenato. Il presidente Ferroni completamente assorbito dal lavoro nella sua azienda alberghiera, ha delegato il binomio Ballone-Siffu per gettare le basi di una nuova avventura nel campionato di eccellenza partendo proprio dall’allenatore.
Lavecchia ha battuto la concorrenza di un lotto accreditato di colleghi, fra i quali Marco Sanna, Roberto Ennas e l’algherese Demartis accasatosi con la Pietraia. Lavecchia praticamente racchiude il nuovo Fertilia pensiero che guarda prima di tutto in casa propria e cerca con grande impegno di ottimizzare le risorse a disposizione. Se Lavecchia come giocatore non si può certo discutere, il suo passato è da incorniciare, il presente diventa tutto da scoprire. In possesso del patentino di allenatore, Lavecchia ha accettato di guidare la squadra nelle massima serie dei dilettanti sardi, perché vuole provare a entrare in un mondo , quello degli allenatori di calcio, poco permeabile e capace di lanciare talenti e promesse del bordo campo con la stessa velocità con cui li manda in soffitta e li obbliga all’oblio.
Gigi Lavecchia conosce bene il Fertilia, la sua dirigenza e i giocatori (pochi) che sono rimasti. Ma in soccorso ci sarà qualche novità come rivelano le parole del team manager Ignazio Ballone: «stiamo concludendo alcune trattative, talune a buon punto, ci saranno dei graditi ritorni e alla fine la squadra sarà in grado di partire per l’inizio del campionato. Chiaro che non ci sono proclami da fare - continua Ballone - se non puntare sulla valorizzazione dei giovani che abbiamo, nei quali contiamo moltissimo, e non per dire cose già sentite, ma loro sono il nostro vero futuro». Per lunedì è previsto il raduno al Green Sporting Club, un saluto per tutti da parte del presidente Ferroni e la società al completo per la presentazione del tecnico. Ci sarà anche il tempo per far conoscere Angelo Bardini che entra in società con il compito di far da cerniera fra prima squadra e dirigenza.
Nella foto: il neo tecnico del Fertilia Gigi Lavecchia
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