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Marcello Simula 13 maggio 2006
I Bastioni Cristoforo Colombo riconsegnati alla città
Tedde: "Il centro storico è la cassaforte delle nostre radici". Il processo di riqualificazione prevede il recupero nei prossimi mesi del Vecchio Ospedale, il Quartiere e Piazza Sulis
I Bastioni Cristoforo Colombo riconsegnati alla città

ALGHERO - Bastioni Cristoforo Colombo ufficialmente restituiti ai cittadini: si è svolta in mattinata, alla presenza del sindaco Marco Tedde e di buona parte dell’amministrazione comunale, la cerimonia di inaugurazione del tratto di strada che unisce piazza Sulis con la torre di San Giacomo. I lavori, costati in tutto 567mila euro, hanno giovato per il 90percento di finanziamenti regionali, mentre il restante 10percento, pari circa a 56mila euro, è stato prelevato dalle casse comunali. La data di consegna dei lavori, prevista inizialmente per il 2 maggio, è stata sostanzialmente rispettata. Il sindaco nel suo breve intervento non ha dimenticato di sottolineare come la ristrutturazione dei bastioni sia solo una parte del progetto di riqualificazione del centro storico, che coinvolgerà nei prossimi mesi l’ospedale vecchio, il Quartiere e piazza Sulis. «Il centro storico è la cassaforte delle nostre radici, ha detto Marco Tedde: vogliamo che la città vecchia diventi il volano dello sviluppo di Alghero». L’opera , come ha poi spiegato l’architetto Daniele Canu, è stata ripensata in maniera da poter avere diverse funzioni: a seconda delle esigenze potrà essere una piazza, o un passaggio pedonale, o ancora, nei mesi invernali, uno spazio aperto anche al traffico veicolare, con un lato della carreggiata adibito a parcheggio. La pavimentazione, infatti, è costituita da un basalto quattro volte più resistente rispetto a quello utilizzato per i bastioni Magellano, scelto apposta per sopportare il peso delle autovetture. Il primo intento dei progettisti è stato quello di restituire alla vista dei passanti uno spazio aperto e luminoso, alleggerito da aiuole e piante troppo ingombranti. L’opera nel suo complesso punta infine a rendere la zona nuovamente fruibile in una chiave turistica e soprattutto commerciale.

Nella foto la nuova pavimentazione in basalto
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