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Antonio Sini
13 ottobre 2003
Borrotzu si sblocca e l’Alghero vince in trasferta
E’ stata una vittoria pesante, con solo un gol di scarto, ma su un campo difficile contro l’Ilvamaddalena

L’Alghero battendo l’Ilvamaddalena per 1 a 0 a Santa Teresa di Gallura, si è scrollata di colpo la sindrome da pareggio che la stava seguendo. La squadra di Alvardi ha compiuto senza dubbio un’impresa, aiutato dalle sue intuizioni e forse anche dal buon momento di alcuni giocatori. Il tecnico Algherese ancora una volta mischia le carte e schiera una formazione che ha visto la conferma della difesa a tre, con Gallotta Urgias e Nieddu, con Maninchedda che faceva l’elastico a sinistra,centrocampo a quattro con Nicola Nieddu, De Bardi, Ghini ed Elenio Enna, mentre l’attacco era affidato a Borrotzu e Malfitano. Con questa formazione l’Alghero ha preso le giuste misure a una formazione temuta alla vigilia, soprattutto per i risvolti che in casa giallorosa potevano esserci in caso di risultato negativo. In settimana Alvardi ha lavorato tantissimo, lo abbiamo visto un po ombroso, forse ha percepito che c’era bisogno di un cambio di rotta sperando anche nella mano della musa del calcio, che sino ad oggi aveva voltato le spalle alla squadra giallorosa. Il tecnico si vede che fa le scelte senza guardare in faccia a nessuno, chi merita e si impegna gioca, d’altra parte l’Alghero società si sta sforzando per mettergli a disposizione uomini validi e di sicuro affidamento. Attualmente la rosa a disposizione del tecnico è sicuramente valida, ma si è alla ricerca di una “mente “ per il centrocampo, ovvero di quell’uomo che detti i tempi di gioco, curi le ripartenze, sia la mente della squadra: attualmente abbiamo degli ottimi interdittori e dei buoni lottatori. C’è al Mariotti un altro trequartista che “prova”, ma tutti sappiamo che all’Alghero non serve un giocatore qualsiasi, ma un calciatore con le caratteristiche ben precise.
I tre punti conquistati domenica, di colpo cambiano anche l’aria in seno al clan giallorosso, si spera portino una ventata di ottimismo che non guasta, e soprattutto quello che verremmo, è vedere giocare e allenarsi uomini che si parlano, applicati senza dubbio, ma talvolta vederli sorridere, altrimenti il lavoro diventa uno stress, e alla partita si arriva “carichi” non certamente di energia positiva.
Domenica al Mariotti arriva il Monteponi Iglesias, certamente non una squadra irresistibile, ma certamente da non sottovalutare, domenica ha spartito la posta in palio con il Selargius per 2 a 2, raggiunta allo scadere del 91° minuto di gioco, a dimostrazione che ha trovato la via della rete, ma alla fine una distrazione è costata cara. Per l’Alghero il risultato prefissato è uno solo, la vittoria, per continuare a sperare in un campionato che veda la squadra della nostra città sicura protagonista.
Nella foto il giocatore dell’Alghero, De Bardi
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