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Marcello Moccia
26 marzo 2007
Calcio: Festa rinviata per il La Palma
L’undici di Fiori perde 3-1 in casa del Sant’Elena e rimanda di sette giorni il brindisi per la matematica salvezza

QUARTU SANT’ELENA – Il brindisi salvezza è solo rinviato. La vittoria del Sant’Elena di Bernardo Mereu (3-1) ai danni del La Palma Alghero riduce il gap degli algheresi dai quartesi a 12 punti quando al termine del campionato mancano 5 turni. Tutto rimandato a domenica prossima quando al Cataldi sarà di scena il Tortolì. Finisce la serie di tre risultati consecutivi. Il poker sarebbe valso il miglior record di sempre da quando Angelino Fiori è sulla panchina rossoblu (dicembre 2005). Sorride, invece, il San’Elena ringalluzzito dal risultato ma ancora impelagato in zona playout. Gli uomini di Mereu tornano a fare bottino pieno dopo un’attesa di tre mesi. Partita condizionata da tre cartellini rossi, due dei quali inflitti ad altrettanti giocatori algheresi. La parità numerica è durata fino a 5’ dal termine del primo tempo. Poi rosso diretto per Simone Gallotta e Gianluca Masia in circostanze non del tutto chiare. Fino ad allora il La Palma Alghero si era ben comportato portandosi, tra l’altro, in vantaggio col rientrante Donato Aulisio, nuovamente in campo dopo un lunghissimo periodo di stop. Sotto di due gol e di due uomini, poi, il La Palma ha fatto ciò che poteva pur di rimettersi in carreggiata. Campo pesante a Sa Forada. Sono i bianco-verdi quartesi a farsi vedere subito in avanti. Dopo 3’ Dessena crossa verso il centro dove Placentino non riesce ad agganciare a pochi passi dalla porta. Ci prova il La Palma Alghero al 6' con Massimo Malfitano ma il suo tiro è parato con facilità da Angioni. Al 12’ Dessena, dopo una caparbia percussione, lascia partire un diagonale forte e preciso che si spegneva di poco a lato e lambisce il palo alla sinistra di Saragato. Poco dopo Placentino prova la botta dal limite ma il numero uno ospite controlla in disinvoltura. Nel momento migliore del Sant'Elena è il La Palma ad andare in gol: al 31' su azione di contropiede Mulas tagliava in verticale per Aulisio che indovina un pallonetto che inganna Angioni. La replica quartese è immediata. Al 33’ Nicola Cherchi entrava in contatto con Masia nei sedici metri avversari e l’arbitro cagliaritano Pilia concedeva immediatamente il calcio di rigore trasformata senza sbavature dallo stesso attaccante. Sei minuti dopo l'episodio che segna l'incontro. Al 39’ gli animi si scaldavano improvvisamente e senza alcun valido motivo. Il direttore di gara espelle Gallotta e Masia per fallo e proteste. Da quel momento la partita cambia. La superiorità numerica si fa sentire e nella ripresa, nonostante la forza di volontà degli ospiti, i biancoverdi prima passano in vantaggio poi dilagano. La squadra di Mereu ne approfittava e nella seconda parte della gara nel giro di un quarto d’ora chiude i conti. Prima dopo 4’Dessena fa tutto da solo: entra in area supera un paio di avversari e lancia a colpo sicuro ma Saragato respinge ma sulla ribattuta interviene Ferraro che insacca. Al 65’ i giochi si chiudono. Ancora Ferraro , su cross di Piacentino, firma la doppietta personale che chiude la contesa. In nove uomini, però, il La Palma non disdegna di attaccare. Al 78’ Angioni respinge con i pugni una botta scagliata da Federico Oggiano dai venti metri. A 10’ dalla fine il secondo cartellino giallo costa l’espulsione anche a Dessena. Sant’Elena che prosegue la sua corsa disperata per la salvezza. La Palma Alghero più che tranquilla che attende solo l’aritmetica salvezza anche se col Tortolì avrà due defezioni in difesa.
SANT’ELENA – LA PALMA ALGHERO: 3-1
SANT’ELENA: Angioni, Migliorini, Dessena, Demontis, Porcu, Mascia, Mereu (46' Brundu), Murino, Ibba (19' Ferraro), Placentino, Cherchi (40' st Marongiu). All. Mereu
LA PALMA ALGHERO: Saragato, Masia, Saiu, Fois, Gallotta, Maninchedda, Mulas (21' st Oggiano), Pravatà (8' st Pitruzzello), Magnini (46' Galleri), Malfitano, Aulisio. All. Fiori
ARBITRO: Pilia di Cagliari
RETI: 31' Aulisio, 33' rigore Cerchi, 49’ Ferraro, 65’ Ferraro
Nella foto: Massimo Malfitano, fantasista del La Palma
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