Red
22 giugno 2017
Cibi della longevità al G7 Trasporti
I ministri e tutti i partecipanti del G7 Trasporti avranno l’occasione di immergersi nelle atmosfere della Sardegna e conoscere ed apprezzare colori, immagini, sapori, oggetti che identificano la cultura e la storia dell’Isola

CAGLIARI - I ministri e tutti i partecipanti del G7 Trasporti avranno l’occasione di immergersi nelle atmosfere della Sardegna e conoscere ed apprezzare colori, immagini, sapori, oggetti che identificano la cultura e la storia dell’Isola. Per iniziativa della Presidenza della Regione, infatti, all’interno dell’ex Manifattura Tabacchi, sede del summit mondiale dedicato al sistema dei trasporti ed alla mobilità sostenibile, sarà allestito un corner per i giornalisti provenienti da tutto il mondo con i cibi della longevità, mentre i ministri e le delegazioni potranno assaggiare le stesse eccellenze dell’enogastronomia sarda
La longevità dei sardi, in particolare degli ogliastrini, è una delle dimensioni qualificanti della straordinaria qualità della vita nell’isola, su cui si concentra l’attenzione di scienziati e ricercatori, ed è ormai un importante strumento di promozione dell’immagine della Sardegna. I prodotti tipici cui associare l’idea della longevità ed il concetto di qualità della vita saranno offerti dalla Regione alla delegazione dei ministri e alla stampa presente all’evento nelle due giornate del G7 Trasporti.
Vini, formaggi pecorini e di capra, salumi, pomodori e frutta di stagione, dolci di mandorle, culurgiones e panadinas sono stati serviti nei due buffet predisposti in apertura della cena di ieri (mercoledì) ai giardini pubblici e proposti alla stampa oggi alla ex Manifattura tabacchi. La frutta e la verdura sono offerte dalle Organizzazioni di produttori, mentre i vini dai Consorzi. Dolci sardi in versione mignon (amaretti, gueffus, bianchini e pardulas) saranno presenti anche sul tavolo di lavoro dei ministri del G7. Il dono del presidente Francesco Pigliaru ai partecipanti al vertice globale è una scatola di dolci gioiello dell'artigiana di Oliena Anna Gardu ed un sacchetto in tela sarda di lino e orbace con erbe aromatiche tessuto a mano dalla cooperativa “Su Trobaxiu” di Mogoro.
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