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Antonio Sini
12 luglio 2007
Ecco Claudio Luperto, nuovo allenatore dell’Alghero
Ha 46 anni, lo scorso anno allenava la Primavera del Lecce, vanta esperienze con il Montevarchi e Casale in C2, poi con il Maglie

ALGHERO - Claudio Luperto, 46 anni di Lecce è il nuovo allenatore dell’Alghero calcio. Dopo un'infinità di nomi, che si sono rincorsi per almeno 40 giorni, da Corda a Perra, da Busanca a Mereu, da Marcolin a Torrente, l’Alghero trova approdo in terra pugliese, che ci ricorda senza tanto entusiasmo Antonio Toma (mister 33 schemi), poi esonerato. Claudio Luperto è sembrato, almeno nel primo approccio, un uomo che si muove con i piedi di piombo. Marcato stretto dal Direttore Generale Claudio Capuzzo, Luperto arriva ad Alghero con la voglia di fare bene. Ma trova scampoli della squadra dello scorso anno: si tratta con Zitolo, c’è Matteo Tedde, ci sono i giovani Mereu e Martinez. Il resto deve tutto arrivare. Al Mariotti lo staff tecnico era al completo: c’era Claudio Luperto, il nuovo preparatore atletico Alessandro Masotti, c’era Antonello Calvia. Erano presenti il Presidente Vittore Accardo e l’Amministratore delegato Riccardo Giorico, i dirigenti Marco Sanna ed Ezio Pittalis. Claudio Luperto lo scorso anno allenava la Primavera del Lecce, ha lavorato a Montevarchi in C2, è subentrato a Casale sempre in C2, poi due anni in eccellenza con il Maglie, e un anno con il Calatina in Interregionale.
Mister ma la squadra è fatta?
«No, ancora dobbiamo chiudere il cerchio, stiamo vedendo insieme al Dg di portare ad Alghero i giocatori che fanno al caso nostro. So bene che la serie D è un campionato importante, perché molti giocatori professionisti scendono di categoria perché ci sono molte richieste, è un campionato dal buon livello tecnico, ma noi abbiamo un altro progetto».
Cosa sa dell’Alghero?
«Ho preso le mie informazioni, ci sono dirigenti esigenti, che vogliono far bene, partiamo in sordina, poi cammin facendo si vedrà. Certo so bene che Alghero è una piazza importante, ma dobbiamo creare un gruppo motivato che saprà dare il massimo, poi ripeto, il campionato si scoprirà pian piano. Quest’anno dobbiamo essere organizzati, far bene per pensare ad un rilancio».
E’ ha conoscenza che l’Alghero negli ultimi due anni ha cambiato 6 allenatori?
«Ma si, ormai fa parte del costume. Questo succede quando ci sono grandi attese. Quest’anno è un po diverso, ci stiamo attrezzando per far un buon campionato di transizione, preparatorio per il prossimo, cercando di valorizzare i giovani, integrando la squadra con giocatori di categoria e di temperamento».
Cosa ha saputo dei tifosi algheresi?
«So che è una piazza che segue il calcio, allo stadio c’è sempre molto pubblico, qui da quanto ho saputo, c’è molta passione, dobbiamo metterci il cuore, se la gente si accorge che c’è il cuore in campo, si crea un legame molto saldo».
Non illude nessuno Claudio Luperto, non lancia proclami, non parla di schemi, non si lancia in voli pindarici. Già questo è un punto a suo favore, sapere che è atteso da un duro lavoro non lo spaventa, anzi sembra l’uomo che raccoglie le sfide. La parola alla fine passerà al campo, anche se la mano del mister si vedrà da subito, da quando cioè l’Alghero comincerà a lavorare e a sudare per preparare la nuova avventura in serie D. Il direttore sportivo Claudio Capuzzo ha confermato l’ingaggio di Paolo Marin, un portiere di 30 anni proveniente dal Bassano. Arriva ad Alghero anche Davide farina, un centrocampista di 21 anni che ha giocato la scorsa stagione a Pavia poi con il Pro Sesto. Dal campionato di Eccellenza lombardo arriva Luciano Lorenzo, un giovane di 19 anni, terzino destro. C’è stato un contatto con Riccardo Gavioli ma le richieste del giovane di Fertilia, lo scorso anno a Villacidro, sono state davvero importanti. La distanza fra offerta e domanda è davvero tanta, un gap di svariate decine di migliaia di euro. E l’Alghero calcio che guarda i giocatori sardi, si trova a fronteggiare richieste iperboliche. Che si sia fatta la fama di scialacquattrice? E allora l’occhio del dirigente e del direttore sportivo, giocoforza, va altre Tirreno.
Nella foto il neo allenatore dell’Alghero Claudio Luperto
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