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Antonio Burruni
5 novembre 2007
Tenta di farsi esplodere in auto
Una quarantenne sassarese tenta il suicido, guidando un’auto con a bordo una bombola di gas col rubinetto aperto

ALGHERO – Una donna provata da esperienze personali negative, al volante di un’auto, con a bordo una bombola del gas aperta. Il tutto, corredato da una dose forse eccessiva di psicofarmaci e dalle forze dell’ordine, che seguono la vicenda grazie alla trasmissione del Gsm. Questi sarebbero ottimi elementi per il classico film americano d’azione, dove magari, il Bruce Willis della situazione, riesce a risolvere tutto da solo, salvando la donna e la città. Invece è quanto successo nelle strade limitrofe a Fertilia, nella serata di sabato. Una quarantenne sassarese, per motivi personali, ha cercato di mettere fine alle sue sofferenze e, dopo aver ingerito una buona dose di psicofarmaci, ha caricato una bombola del gas di quindici chilogrammi sulla sua Kia Picanto, ne ha aperto il rubinetto e, con i finestrini chiusi, si è diretta verso la borgata algherese. A lanciare l’allarme, avvertendo i Carabinieri della Stazione di Via Don Minzoni, è stata un’amica che, conoscendo le sue condizioni, e non vedendola dal pomeriggio, ha pensato bene di allertare le forze dell’ordine. I carabinieri hanno individuato la posizione della piccola monovolume coreana, grazie al segnale del telefono cellulare dell’autista, l’hanno intercettata a Fertilia, per poi bloccarla nella stradina che collega Le Bombarde alla spiaggia del Lazzaretto. Intervento deciso dei militari, che hanno aperto l’auto, messo in salvo la donna ed arieggiato abbondantemente l’auto, ormai satura di gas. La donna è stata trasportata all’Ospedale Civile, ma le sue condizioni non sono preoccupanti.
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