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Antonio Burruni
7 novembre 2007
Ciampino: Il Consiglio di Stato da ragione a RyanAir
Accolto l’appello della compagnia irlandese contro la riduzione dei voli sull’aeroporto romano decisa dall’Enac. Torna d’attualità una possibile nuova tratta che collegherebbe Alghero a Roma Ciampino

ALGHERO – «Il Consiglio di Stato accoglie l’appello cautelare e, per l’effetto, in riforma dell’ordinanza appellata, sospende l’efficacia del provvedimento dell’Enac impugnato in primo grado, salvi restando gli ulteriori provvedimenti amministrativi». Questo quanto si legge nell’ordinanza emessa dalla Camera di Consiglio riunitosi ieri sull’appello presentato dalla Ryanir. La compagnia irlandese, dopo la decisione dell’Enac di ridurre i voli da e per l’aeroporto di Roma Ciampino, si era già appellata al Tribunale Amministrativo del Lazio, ma aveva visto respinto il suo ricorso. Nell’immediata vigilia della rinuone del Consiglio di Stato, Alessia Viviani, "sales and promotional executive" per l’Italia di RyanAir, si era detta ottimista ed aveva confermato la volontà della compagnia irlandese di continuare ad operare sullo scalo laziale. La giovane senese, tra l’altro, aveva ricordato il monito «O Ciampino o niente Lazio» lanciato dall’Amministratore delegato Michael O’Leary. Ora, il pronunciamento favorevole del Consiglio di Stato, riapre nuovi orizzonti nei cieli italiani. Tra gli altri, si potrebbe tornare a parlare di una nuova tratta, già paventata precedentemente alla decisione dell’Enac, che collegherebbe l’aeroporto romano al “Riviera del Corallo” di Alghero, con tariffe certamente concorrenziali, rispetto al volo Alghero-Roma Fiumicino, coperto in regime di continuità territoriale dall’AirOne.
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