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Antonio Burruni
2 dicembre 2007
Calcio: Un Atletico dimezzato perde in casa
Il Monte Alma torna dalla trasferta di Santa Maria La Palma con tre punti importanti per la corsa ai play off

ALGHERO – L’Atletico Alghero, sceso in campo con una formazione largamente rimaneggiata cede strada ad un Monte Alma che è sceso sul sintetico di Santa Maria La Palma con una carica di grinta e, soprattutto, di malizia, molto superiore a quella dei giallorossi. 3-1 il risultato in favore della formazione allenata dall’ex allenatore del La Palma Johnny Manunta. Alla vigilia, la classifica presentava due squadre distanziate di una lunghezza, con il Monte Alma sesto e l’Atletico Alghero settimo. Ma mister Nuoto ha dovuto fare i conti con i troppi infortuni che stanno colpendo uomini chiave nello scacchiere giallorosso. Alle assenze croniche di Dore (da inizio campionato), Bazzano e Peana, in settimana si sono aggiunte quelle di Silanus e di bomber Ippoliti. Con Cano, Erre e Galleri, sono dovuti andare in panchina Simbula (ancora con problemi ad una mano) e, puramente per onor di firma, gli infortunati Bazzano e Silanus. Dopo un’ammonizione all’ex giallorosso Renzo Petretto, per fallo su Sandrino Sanna, sono i nulvesi in primi a farsi pericolosi con Longhitano che, dopo otto minuti, approfitta di un’incomprensione della difese, entra in area ma, da buona posizione, strozza troppo il diagonale e la palla sfila sul fondo. Tre minuti dopo, è l’Atletico a sfiorare il vantaggio, ma Carta non approfitta di un patatrac difensivo provocato da un buon pressing di Sandrino Sanna su Pinna, e calcia malamente a lato. Al 16’, è Desole a costringere Nurra alla parata a terra. Nove minuti dopo è Terrosu a costringere Marras alla deviazione oltre la traversa. Al 37’, Nurra miracoloso su una girata di Longhitano. Sul calcio d’angolo susseguente, si accende un prolungato batti e ribatti, risolto da Desole, che supera Nurra. Gli algheresi protestano per una presunta spinta a centro area. L’arbitro Depuro però, non cambia idea. Nella ripresa, passano cinque minuti e Terrosu viene affondato in area da Piana. Per l’arbitro è rigore. Va sul dischetto Paoletto Carta, che insacca spiazzando Marras. La partita potrebbe mettersi dalla parte degli algheresi, che invece, ricevono una mazzata letale per il loro morale. Infatti, palla al centro e Monte Alma di nuovo in vantaggio. Dettori, da lontanissimo segna un eurogol, mandando il pallone ad insaccarsi all’incrocio dei pali alla sinistra del sorpresissimo Nurra. Venti minuti dopo, l’estremo algherese è bravo a volare e deviare in angolo una velenosa conclusione dalla destra. Ma, al 74’, arriva la rete che chiude anticipatamente il match. Ed è ancora polemica. Il calcio d’angolo battuto dalla destra con traiettoria arcuata, sembra uscire prima di arrivare in area. La difesa algherese si ferma, non così Longhitano, che ne approfitta per superare per la terza volta Nurra. Il portiere dell’Atletico insegue l’arbitro per quaranta metri, ma le sue proteste gli fanno semplicemente guadagnare un cartellino giallo. L’ultima occasione, in pieno recupero, è per il neo-entrato Gianluca Erre, ma il suo calcio di punizione sfiora l’incrocio dei pali e muore sul fondo.
ATLETICO ALGHERO – MONTE ALMA 1-3
ATLETICO ALGHERO: Nurra, Monte, Caddeo (10’st Erre), Tedde, Ortu, Unali, Terrosu (32’st Galleri), Giovanni Sanna, Alessandro Sanna, Secchi, Carta. All. Gigi Nuoto.
MONTE ALMA: Marras, Petretto, Gallu, Cascioni, Stefano Pinna (42’st Solinas), Pilia, Piana, Satta (34’st Sanna), Massimiliano Desole (38’st Gavino Desole), Dettori, Longhitano. All. Johnny Manunta.
ARBITRO: Andrea Demuro di Sassari.
RETI: 37’ Massimiliano Desole, 6’st Carta (rig), 7’st Dettori, 29’st Longhitano.
Nella foto: Paolo Carta, sua la rete della bandiera algherese
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