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Antonio Burruni
2 dicembre 2007
Calcio: Il La Palma perde ma non demerita
Il Budoni capolista passa a Santa Maria La Palma con un gol dell’argentino Elia

ALGHERO - Il Budoni fa tredici a Santa Maria La Palma. La formazione allenata dall’ex trainer dell’Alghero Luigi Alvardi, capolista del campionato di Eccellenza regionale, batte 1-0 il La Palma e mantiene ampiamente la testa della classifica. La gara non verrà ricordata negli annali per la sua spettacolarità, ma nel calcio vince chi segna. E la differenza la fatta proprio una rete del difensore argentino Hernan Daniel Elia in chiusura di primo tempo. Invece, al La Palma, manca una punta esperta che capitalizzi al meglio la gran mole di gioco prodotto dal resto della squadra. Sembrava che il tassello mancante fosse il campano Cristian Cioce, ma, dopo pochi giorni, il centravanti è stato bocciato e rispedito al mittente. La gara non è stata certo emozionante, con pochi tiri in porta. In apertura è Maninchedda a provarci dalla distanza, ma la palla si spegne lontano dai pali difesi dall’ex portiere dell’Alghero Daniele Corsi. Nella formazione del Budoni c’è anche un altro ex giallorosso, il centravanti senegalese George Dossou, poco ispirato quest’oggi. Costretto alla tribuna per infortunio, invece, l’ex folletto giallorosso Gian Mario Rassu. All’undicesimo, unica palla gol per il La Palma, in completa divisa nera. Martinez entra in gara sulla destra e calcia un diagonale a mezz’altezza che Corsi deve impegnarsi per deviare. Primo spavento in area algherese due minuti dopo, ma la mischia si risolve con un nulla di fatto. Al 27’, primo calcio d’angolo del La Palma, con proteste assortite per un presunto tocco di mano in area biancoblu. Dopo altri cinque minuti, Corsi esce su un cross a mezza altezza partito dalla fascia sinistra, con una parata plastica ad uso e consumo dei fotografi. Passano altri cinque minuti e saragato si vede sfilare pericolosamente vicino al palo di sinistra un calcio d’angolo battuto da capitan Faccione e rimpallato a centro area. Al 41’. Lepore indirizza un potente destro verso la porta locale, ma saragato è bravo a deviare la conclusione. Quando tutto sembra rimandato al secondo tempo, e le due formazioni pensano ai quindici minuti di riposo negli spogliatoi, arriva la rete del Budoni. Il numero dieci Mamia, presente solo sui calci piazzati, batte una punizione a girare dai venti metri. Il pallone colpisce il palo alla destra di Saragato e torna verso il centro dell’area. Hernan Daniel Elia, difensore centrale argentino in proiezione avanzata, anticipa tutti e realizza. Tutti negli spogliatoi, con il Budoni ringalluzzito ed il La Palma, viceversa, a leccarsi le ferite. La seconda frazione è la copia sfocata del brutto primo tempo giocato sul sintetico di Santa Maria La Palma. Sul taccuino solo le tre ammonizioni (Simula ed Emanuele Mura per i padroni di casa e Lepore per gli ospiti), le quattro sostituzioni (Alberto Gaias, all’esordio stagionale, per Simula nel La Palma, Manca per Gaccione, Pau per Dossou e Simone Marini per Maniero nel Budoni), tanti contrasti e poche emozioni. Il tema tattico della ripresa è chiaro: ospiti che gestiscono il risultato e La Palma attento a non farsi sorprendere dal contropiede. Al 9’ del secondo tempo, ancora Mamia, su calcio piazzato, mette i brividi alla retroguardia algherese, ma la sua conclusione sfiora soltanto l’incrocio alla sinistra di Saragato. A venti minuti dalla fine, Massimo Malfitano (buona la sua prova) tenta di rovinare la festa al nutrito gruppo di tifosi ospiti giunti all’“Agostino Castaldi” sicuri di tornare a casa con i tre punti della vittoria. Il numero dieci di casa arriva al limite dell’area, ma la sfera sibila alla sinistra dell’immobile Corsi e si spegne sul fondo, come i sogni del La Palma di uscire dal campo con un punto. Da qui in poi, solo noia.
LA PALMA – BUDONI 0-1
LA PALMA: Saragato, Emanuele Mura, Massimiliano Mura, Muroni, Rusani, Maninchedda, Masala, Pravatà, Martinez, Malfitano, Simula (19’st Gaias). All. Gianni Coccone.
BUDONI: Corsi, Elia, Piras, Celestino Marini, Milia, Gaccione (7’st Manca), Lepore, Maniero (42’st Simone Marini), Dossou (13’st Pau), Mamia, Olmetto. All. Luigi Alvardi.
ARBITRO: Antonio Pinzone Vecchio di Genova.
RETI: 44’ Elia
Nella foto: Massimo Malfitano
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