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Antonio Burruni
21 aprile 2008
Valverde, allarme bomba a casa di un maresciallo
Lo stesso finanziere, appena entrato nella sua casa di campagna ad Alghero, si è accorto dell’ordigno

ALGHERO – Sabato mattina, appena è entrato nella sua villetta sulla strada di Sant’Anna, si è accorto subito ce qualcosa non andava. Infatti, spuntava dal camino uno strano tubo metallico, collegato con dei fili ad un detonatore, mentre il vetro di una finestra, possibile via di ingresso e fuga, era stato rotto. Allora, ha fatto rapidamente marcia indietro, chiamando le Forze dell’Ordine. Al loro arrivo, i Carabinieri della Stazione di Alghero hanno subito individuato l’ordigno ed hanno allertato gli artificieri dei comando provinciali di Sassari e Nuoro. Nel frattempo, i militari del tenente Castrucci hanno provveduto all’evacuazione di un’altra villetta della zona. Gli artificieri hanno quindi utilizzato uno speciale “robotino” per avvicinarsi al tubo metallico contente quattro chili di esplosivo. Con un abbondante getto d’acqua si è quindi provveduto a rendere inutilizzabili i componenti più delicati della bomba. Ora la parola passa al Reparto Scientifica del Comando provinciale di Sassari che, in collaborazione con i militari della Stazione di Alghero, hanno avviato le procedure d’indagine utili all’individuazione di uno o più responsabili del tentato attentato e, mentre il rudimentale ordigno verrà analizzato dai Ris di Cagliari, il maresciallo in pensione è stato già interrogato con dovizia dai militari algheresi. Bisogna riuscire a capire infatti chi può voler fare del male all’ex comandante della Tenenza di Finanza di Alghero, già vittima due anni fa di un attentato. Nella stessa casa, infatti, ignoti ruppero un vetro e lanciarono all’interno della casa uno straccio bagnato con la benzina, ma il tentato rogo fu sventato dal fortuito arrivo del militare.
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