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G.M.Z.
30 aprile 2008
Sini, Borlotti e Lubrano: «Manca una politica di sistema»
Il Sistema Economico Locale e Gestione Aeroportuale al centro del dibattito nelle sale del Cavall Marì di Alghero

ALGHERO - La assenza di una Politica di Sistema è il dato più rilevante emerso dal dibattito svoltosi al “Cavall Marì” su “Sistema Economico Locale e Gestione Aeroportuale”, nel corso della Settimana di Cultura per lo Sviluppo e l’Ambiente. «Manca l’insieme di strategie coordinate sul territorio», ha evidenziato Gavino Sini, Presidente della Camera di Commercio di Sassari nonché della So.Ge.A.Al. Il rappresentante della Camera di Commercio ha tenuto ad evidenziare che il sistema economico nazionale sta andando incontro ad una serie di trasformazioni dovute al mercato della globalizzazione che vedono penalizzate le imprese a strutture tradizionale. Nelle Regioni del Nord Italia (Piemonte, Lombardia e Veneto) si registrano preoccupanti tassi di mortalità di impresa che non fanno ben sperare alle prospettive per la nostra stessa Isola. Ma la assenza di una Politica di Sistema non è circoscritta alla dimensione geografica locale. Stefano Lubrno, Presidente dell’Associazione Industriali del Nord-Sardegna, ha voluto rimarcare che questa è una lacuna presente anche in ambito regionale, particolarmente nel campo del trasporto aereo: come si spiegherebbe altrimenti che da Cagliari, come da Alghero e da Olbia, siano attivi collegamenti aerei verso le medesime destinazioni? (es. Londra, Barcellona ecc..). Stefano Lubrano stigmatizza che «al di là dei buoni propositi, di concreto non è ancora avvenuto niente di significativo». Dello stesso parere è stato anche Umberto Borlotti, Direttore Generale SoGeAAl, che –intervenuto per primo- ha snocciolato una serie di dati sulla attività svolta dalla Società di Gestione Aeroportuale e sui tassi di crescita registrati soprattutto ad iniziare dal 2000, quando venne stipulato l’accordo con “Ryanar” e quando si scelse la strategia di aprire ai vettori lowcost. Umberto Borlotti, giusto per far intendere quali e quante siano le potenzialità di un Aeroporto, ha tenuto a rimarcare che «una strada di tre chilometri non porta da nessuna parte, mentre una pista di tre chilometri ti porta ovunque nel mondo». La vera questione sta, allora, nel saper fare tesoro di questa importantissima opportunità che il nostro territorio possiede. Di ciò dovrà farsi carico soprattutto il Comune di Alghero con una programmazione urbanistica che consenta l’espansione dell’Aeroporto nelle aree limitrofe. In proposito, mentre l’Aeroporto di Olbia chiede al suo Comune altri trenta ettari per la organizzazione di strutture atte ad accogliere una Scuola di Volo, un Centro Fieristico Aeronautico ed altri impianti attinenti ad una politica di richiamo turistico, ad Alghero -ricorda Stefano Lubrano- il Consiglio Comunale delibera all’unanimità la cancellazione della previsione di pista trasversale con la conseguente riduzione delle aree di stretta pertinenza aeroportuale: scelta amministrativa priva di una visione lungimirante dello sviluppo locale. Oggi, 30 Aprile alle ore 19,00, è in programma l’ultimo incontro di questa intensa Settimana, nel corso del quale si parlerà di “Programma di sviluppo del porto e prospettive per la croceristica”. Interverranno l’Assessore all’Urbanistica Maurizio Pirisi, Gian Michle Oliva (Operatore Marittimo) e Vittorio Guillot (Ammiraglio delle Capitanerie di Porto).
Nella foto un momento del convegno
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