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12 giugno 2008
«Ryanair, Alghero danneggiata»
Servono subito alternative. A chiederlo è Gavino Tanchis, in una mozione nella quale ricorda il taglio dei collegamenti diretti da e per Londra, Dublino, Liverpool, Nottingham e le altre località del Regno Unito

ALGHERO – Un preciso impegno del Sindaco e dell’Amministrazione comunale a modificare la strategia turistica intrapresa negli ultimi anni focalizzando gli sforzi economici verso i Paesi che godono di un collegamento diretto con l’Aeroporto di Alghero è valide strategie alternative per porre immediato rimedio all’interruzione e/o riduzione dei collegamenti aerei coi vettori low cost al fine di limitare i danni all’intero comparto turistico. A chiedero è Gavino Tanchis, in una mozione nella quale ricorda la dolorosa decisione della compagnia aerea Ryanair che nei giorni scorsi ha ufficializzato il taglio, per l’intera stagione invernale, dei collegamenti diretti da e per Londra, Dublino, Liverpool, Nottingham e le altre località del Regno Unito con l’Aeroporto “Riviera del Corallo”. Una infausta notizia, sottolinea Tanchis, a cui ha fatto seguito quella della compagnia aerea Germanwings che ha comunicato ufficialmente la soppressione del collegamento aereo diretto Alghero-Colonia. A ciò si aggiunge il ridimensionamento, pari ad almeno il 50 % rispetto agli anni passati, dei voli charter. «L’Amministrazione di destra, negli ultimi 6 anni, ha investito rilevanti somme di danaro pubblico per la promozione turistica privilegiando, a torto, mete che mai hanno portato alcun beneficio a discapito di altre potenzialmente in grado di farlo -attacca il Consigliere comunale di Stella Nascente- l’amministrazione ha investito, in termini di progettualità, cospicue risorse finanziarie per sostenere la promozione turistica, nell’ottica di promuovere il “Prodotto Alghero” e di favorire una offerta adeguata anche ai target di fascia alta, focalizzando le attenzioni anche sulla diversificazione della proposta turistica. Ma a tutt’oggi pare definitivamente tramontata la promessa divulgata con insistenza negli anni passati sul collegamento aereo settimanale con le località dell’est europeo, per contro appaiono sicure le determinazioni negative dei vettori aerei Irlandese e Tedesco. A fronte dei cospicui investimenti per la promozione turistica del “prodotto alghero” –conclude Gavino Tanchis- era lecito attendersi un incremento e non una rilevante regressione dei collegamenti aerei con l’aerostazione della Riviera del Corallo».
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