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Red
16 aprile 2009
«Cappellacci partecipi al tavolo sulla chimica»
E´ quanto dichiarato da Mario Bruno, capogruppo Partito democratico e Marco Meloni, vicepresidente della Commissione Industria, in seguito alla mancata convocazione della regione, il 22 aprile a Roma, al tavolo sulla chimica

ALGHERO - È impensabile che la Sardegna non partecipi al tavolo nazionale sulla chimica che il governo ha convocato per il 22 aprile a Roma. Eppure così sembrerebbe: dopo le tante e ripetute promesse elettorali sul salvataggio delle industrie chimiche ancora attive nell’Isola, il ministero delle Attività produttive non ha convocato la Regione all’incontro operativo che discuterà i piani per il comparto con le compagnie e i sindacati.
E' quanto dichiarato da Mario Bruno, capogruppo Partito democratico e Marco Meloni, vicepresidente della Commissione Industria, in seguito alla mancata convocazione della regione, il 22 aprile a Roma, al tavolo sulla chimica. «Il presidente della Regione Ugo Cappellacci faccia sentire la propria voce col governo amico e pretenda che la partecipazione della Sardegna: a quel tavolo, infatti, la presenza dei rappresentanti istituzionali e sindacali dell’Isola è necessaria e indispensabile», dichiarano Bruno e Meloni.
«Non possiamo accettare un ruolo subalterno in questo confronto né che il futuro di migliaia di lavoratori sardi venga deciso sopra le nostre teste, senza che abbiamo la possibilità di andare a Roma a dire la nostra e a difendere i nostri diritti», concludono i due politici.
Nella foto: Mario Bruno
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