I catalani perdono con un secco 2 a 0 una partita dai toni accesi e, se vogliamo, anche da sprazzi di bel gioco
L´ Arzachena vola in classifica e supera indenne lo " scoglio" Alghero, imponendosi con il classico risultato all´inglese di due a zero. L´undici gallurese dunque, meritoria battistrada del torneo, anche se con un pizzico di fatica riesce a mantenere il primato ed impartire la prima sconfitta interna alla pur generosa formazione di casa al termine di un confronto dai toni accesi e, se vogliamo, anche da sprazzi bel gioco. La partita non ha certamente deluso la grande attesa della vigilia. L´undici " indigeno" griffato Gavino Scala doveva, e seppur ha sprazzi c´è riuscito, dimostrare di valere ben oltre il posto in classifica occupato subito a ridosso delle grandi anche se ,in verità, la grande lacuna di una spuntata batteria offensiva si è materializzata presto anche stavolta. L´Arzachena invece, ben diretta dal vice-direttore d´orchestra Francesco Carta in assenza dello squalificato Sergio Bagatti , ha svolto appieno il proprio ruolo capitalizzando prontamente gli unici due errori difensivi concessi degli avversari conseguendo un successo che la proietta d´un balzo alla fin troppa forse attesa esultanza finale. Ma vediamo la cronaca, che si apre subito dopo il fischio d´apertura. Al 6´ gli ospiti vanno sorprendentemente in vantaggio: Simula perde palla a centrocampo, con i suoi sbilanciati in avanti, per l´intervento Caocci che sul filo del fuori gioco, trova spazio e tempo per inserire in fuga solitaria Atzeni. Quest´ultimo supera portiere e colpisce in pieno il montante. Sulla ribattuta Caocci si disimpegna sul corto portando i suoi in vantaggio. Prova ancora la formazione gallurese ad impensierire la retroguardia di casa con un maligno tiro di Cacciutto dalla distanza, ma Sanna non si fa sorprendere. Al 15´ fermata la replica di Carta scattato pare in fuori gioco tra vane e accese proteste dei padroni di casa. L´Alghero si affida al virtuosismo di Malfitano per tentare di scardinare la linea " Maginot" proposta dagli ospiti davanti al sicuro Puddu. Al minuto 26´ stop e tiro dal limite di Simula che impegna l´estremo ospite chiamato, da li a poco, all´intervento volante su botta da fuori di Piras. E´ il momento migliore per i giallorossi di Scala che cercano ripetutamente il varco giusto per il gol del pari. Al 35´ l´accoppiata Carta-Malfitano crea scompiglio in area avversa e, sul capovolgimento di fronte spetta il centrale Caocci mandare in crisi i padroni di casa con uno stretto scambio con Pasquale Malu e tiro ultimo che va ad incocciare in pieno la traversa. Al 41´ un forte rinvio di Puddu supera Gallotta e sospinge Cacciutto in rete: Sanna è costretto agli straordinari in uscita. Il finale di frazione è esaltante, ma il risultato rimane immutato. In avvio di confronto, dopo il riposo, gli alti ritmi dell´incontro non cambiano. L´Alghero continua nel suo marciare verso il meritato pari, di contro la capolista Arzachena non da segni di cedimento e, nel suo ordinato difendersi, punge "maledettamente" in contropiede. Al 57´ errore di Fois, pressochè identico a quello di Simula nel primo tempo, costa caro all´Alghero: Cacciutto s´invola per vie centrali e realizza con liftato pallonetto. Zero a due e si riprende. Al 60´ espulso dalla panchina algherese il nervoso presidente Columbano che inutilmente chiede chiarimenti al fermo direttore di gara. L´Alghero inizia il balletto dei nuovi innesti per dare maggior profondità alla manovra: Simula ed Enna lasciano il posto a Trentadue e Moccia, mentre i bianco-verdi ospiti rispondono con l´inserimento del vice-bomber del girone Sposito in luogo del generoso Multineddu e, poco dopo, Ruda per l´infortunato Masu. E la partita perde un tantino vivacità e gli scontri in campo si fanno un po´ più "maschi". L´arbitro ha dunque il suo bel daffare per riportare sui giusti canoni il finale del confronto tutto sommato corretto. Al 87´ Sposito taglia per l´inserimento in area di Ruda che trova pronto l´estremo di casa Sanna che, sul piazzato dal limite di Caocci, esalta le doti acrobatiche deviando in angolo la sfera. E´ l´ultima emozione dell´acceso confronto che termina tra i canti di gioia dei numerosi supporters galluresi che chiamano a gran voce la " serie D ".
Alghero: Sanna, Gallotta, Maninchedda, Salaris, Fois, Nieddu, Simula ( dal 67´ Trentadue), Piras, Enna ( dal 67´ Moccia), Malfitano, Carta. ALL: Gavino Scala
Arzachena: Puddu, Malu A., Soggia, Rubino, Masu ( dal 82´ Ruda), Caocci, Malu P., Felici, Atzeni ( dal 57´ Monni), Cacciutto, Multineddu ( dal 70´ Sposito). ALL: Carta Francesco
Arbitro: Meledina di Ozieri
Reti: al 6´ Caocci; al 60´ Cacciutto;
Note: spettatori 500 circa con larga rappresentanza ospite; ammoniti Alghero: Gallotta e Nieddu, Carta; per l´Arzachena Masu; angoli 3 a 2 per l´Alghero.
Spogliatoi:
Al termine del combattuto confronto con la capolista Arzachena, che ha di fatto anche abbattuto il primato dello " zero" sconfitte interne in stagione, l´Alghero sembra metabolizzare velocemente la forse prevedibile battuta d´arresto. Sembrerà strano, ma è così. Nessuna recriminazione ed onore e molto merito alla formazione vincente del torneo << Risultato che non fa una piega >>- precisa prontamente l´allenatore Gavino Scala oggi come non mai apparentemente tranquillo nel suo dire, senza mostrarsi loquace come solito. Ma è un fuoco di paglia: ecco il " nostro" accanirsi contro l´arbitro definito, senza mezzi termini << Il peggiore in campo >> reo di <
>. E a questo punto l´allenatore algherese diventa se stesso, o meglio, quello conosciuto da tutti e cioè, un fiume in piena. E ne ha per tutti anche contro la persona che, affiancandolo al termine dell´incontro, gli ha sussurrato a denti stretti <>. Minacce dunque, ma scherziamo? << E´ proprio così, sono stato minacciato da una persona che ho riconosciuto come il padre di un giocatore ospite >>. Inaudita situazione che viene prontamente sottoscritta dal medico sociale algherese Dott. Giampaolo Virgilio, testimone oculare di una ingarbugliata faccenda che, speriamo, vada dimenticata in fretta.