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Sergio Ortu
18 febbraio 2005
Nessun nuovo taxi per Alghero, il Tar boccia il bando comunale
I motivi dell’annullamento del concorso il Tar li avrebbe trovati nella forma poco corretta con cui è stato scritto il bando: non si chiedeva, almeno in maniera esplicita, il possesso del C.a.p (certificato di abilitazione professionale)

ALGHERO - Bisognerà attendere ancora, prima di vedere nuovi taxi nella Riviera del Corallo. Con una sentenza di qualche giorno fa, il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso presentato da un gruppo di taxisti algheresi in merito alle incogruità presenti nel bando per l’assegnazione di 16 nuovi licenze di guida del servizio pubblico da piazza. I motivi dell’annullamento del concorso bandito dall’amministrazione comunale e scaduto lo scorso 2 dicembre, il Tar li avrebbe trovati nella forma poco corretta con cui è stato scritto il bando. In buona sostanza non si chiedeva, almeno in maniera esplicita, il possesso del C.a.p (certificato di abilitazione professionale). Qualcosa che in effetti potrebbe apparire scontato per chi aspira a diventare taxista ma, la forma e la sostanza della burocrazia non danno nulla per sottointeso, ragion per cui il Tar ha accolto il ricorso dei taxista. Un ricorso che in effetti si basava non tanto su questo vizio di impostazione del bando quanto più sulla mancanza di un indagine di mercato a monte che giustificasse l’incremento delle licenze. Vittoria a metà dunque per i taxista che hanno ottenuto il blocco del concorso, ma non per le loro motivazioni. Sta di fatto che ora bisognerà fare un nuovo bando o come auspica il comitato di taxista si abbandonino le carte bollate e si ritorni intorno ad un tavolo di trattative amministrazione comunale e associazioni di categoria per arrivare ad un compromesso. Non si sa ancora però se il comune voglia andare avanti e procedere secondo le proprie convinzioni e cioè che ad Alghero servono più taxi, o accettare il punto di vista dei taxisti che sostengono al contrario che sarebbe meglio un migliore organizzazione del servizio e un incremento graduale di nuove auto. A chi dare ragione?Come dice un famoso proverbio la “verità sta nel mezzo” per cui la decisione più saggia sarebbe quella di valutare effettivamente con un indagine di mercato quante licenze taxi occorrono realmente in più. I taxista infatti non comprendono come sia saltato fuori quel numero 16. C’è da evidenziare comunque che un incremento appare oggi necessario, visto che l’ultima modifica in merito risale agli anni ’50. Da allora bisogna riconoscere che nella Riviera del Corallo le cose sono cambiate e soprattutto la popolazione è aumentata insieme ai voli aerei che quotidianamente arrivano raggiungono l’aeroporto di Fertilia. Si tratta infatti non solo dei voli ordinari verso Milano e Roma, ma di tre voli giornalieri per tre capitali europee quali Londra, Barcellona e Francoforte.
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