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Antonio Sini
26 maggio 2005
Intervista a Libero Peana: sono play off che valgono molto
«Ci giochiamo l’obiettivo voluto con caparbia dalla Società, ora spetta ai giocatori dare il massimo per consentire alla squadra della città d’Alghero di aspirare al salto di categoria, e non è una chimera»

ALGHERO - Sale l’attesa per la partita di Donenica a Carate Brianza, si giocherà l’andata dei play off promozione fra Caratese e Alghero. I Catalani si preparano al Mariotti, sotto un sole cocente, nella Riviera del Corallo è l’annuncio dell’arrivo della vacanze, ma per i calciatori è tempo di lavorare e sudare. Luigi Alvardi segue i ragazzi con molta cura, altrettanto il Ds Libero Peana, vicino come sempre alla squadra in un momento così delicato. Lo avviciniamo alla fine dell’allenamento e ci concede un’intervista, quasi strappata, lui poco avvezzo ad occupare la scena, conquistata, in questo periodo, dai giocatori.«Sono loro i protagonisti - dichiara Peana - è giusto che sia così».
Ma non crede che ci sia troppa attenzione nei loro confronti?
«Non credo, è il riconoscimento per chi ha lavorato intensamente per una stagione, se così non fosse non sarebbe gratificante giocare ad alti livelli».
La partita di Domenica a Carate Brianza preoccupa?
«Assolutamente no, teniamo ben presente che abbiamo a che fare con giocatori di provata esperienza, sanno tutti che giochiamo una partita importante, che la società tutta si aspetta da loro prestazioni esemplari»
Il clima sembra troppo gasato…
«No, è il clima giusto, che tiene lontano lo stress, la tensione che potrebbe giocare brutti scherzi, l’allegria è bene che ci sia seppur controllata. Giochiamo per inseguire un buon risultato, non dobbiamo essere preoccupati».
Ci parli della Caratese…
«C’è poco da dire, conoscete tutti il suo valore. E’ una squadra che ha dominato il campionato nel girone d’andata, quando ha vinto 13 partite, e ha perso solo con Olginatese, Arzachena e Alghero, pareggiato solo con la Canzese per 2 a 2. Una squadra che rispettiamo tanto, ma che sicuramente non temiamo, affermiamo che abbiamo chances al 50% e ce le giochiamo».
Perché proprio al 50%?
«Perché i play off sono partite molto delicate, sfuggono ad un razionale pronostico, ad una valutazione effettiva delle forze tecniche presenti in campo, a volte un episodio può compromettere tutto».
Allora c’è un pò di paura?
«Macché paura, c’è la consapevolezza di voler rispettare l’avversario, ma il fatto che si giochino due partite,la prima in trasferta, è di buon auspicio».
E’ vero che il doppio pareggio è a vantaggio dell’Alghero?
«Non scherziamo, se facciamo i conti a tavolino abbiamo sbagliato tutto. I conti nella doppia sfida con la Caratese li facciamo la sera del 5 Giugno.
La squadra come stà?
«Stanno tutti bene, c’è stato stasera un contrattempo che ha interessato Chiarenza, una distorsione alla caviglia, ma non si dispera di recuperalo per Domenica, questo è compito del medico dell’Alghero Dr. Dettori, per il resto siamo nella normalità più assoluta».
Faccia una considerazione finale
«Volevo dire che ci giochiamo l’obiettivo voluto con caparbia dalla Società, ora spetta ai giocatori dare il massimo per consentire alla squadra della città d’Alghero di aspirare al salto di categoria, e non è una chimera, se si ha la bontà di seguire le vicende di molte società, possiamo affermare che questi play off valgono tantissimo, ne siamo tutti convinti».
In effetti concordiamo con il Ds Libero Peana, il pianeta calcio nella C2 è in ebollizione per quanto riguarda squadre in profonda crisi. La COVISOC avrà molto da lavorare nel controllo dei bilanci e pare proprio che la Federazione sia intenzionate a bloccare le società in “rosso”. Ecco perché i play of valgono per l’Alghero una promozione quasi certa.
Nella foto: il Ds Libero Peana
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