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Antonio Sini
29 agosto 2005
Calcio, prima categoria Il Fertilia vuole essere protagonista
Malfitano, Enna, Piras, Simula, potrebbero essere lo zoccolo duro sul quale costruire una squadra vincente, a forte caratterizzazione locale. Ottimi i nuovi innesti. Rosa da limare

ALGHERO - Il Fertilia si allena al San Marco sotto l’occhio vigile del nuovo mister Roberto Sanna. Il Presidente Roberto Ferroni ha programmato una stagione da vivere da protagonisti per il Fertilia, di questo ne è cosciente il mister che fa lavorare il gruppo a sua disposizione con molta meticolosità. Ci sono a disposizione 28 giocatori, una rosa ampia che pare debba ridursi per questioni di opportunità e di correttezza verso quei giocatori che non troverebbero spazio nel Fertilia targato 2005-06. Dopo l’arrivo di Massimo Malfitano dall’Alghero, sono salite vertiginosamente le quotazioni del Fertilia nel lotto delle squadre che si propongono per la vittoria finale del campionato. «Visto l’alta qualità dei giocatori che hanno scelto di giocare con noi - afferma Roberto Ferroni - non possiamo che essere soddisfatti, ma lasciate che sia il campo a dire chi è la squadra che deve vincere il campionato. Memori di quanto accaduto lo scorso anno, quest’anno abbiamo programmato per tempo sia la scelta tecnica che i giocatori, e sono fiducioso per il futuro. E’ importante - conclude Ferroni - che l’ambiente non venga disturbato da fattori esterni, al Fertilia si vogliono gettare le basi per un discorso che vada oltre la programmazione di una annata».
Il Presidente non lo dice apertamente ma la società vuole incominciare un ciclo tenendo uomini simbolo all’interno della squadra, che fungano da collante e da stimolo per tutti: Massimo Malfitano, Elenio Enna, Alessandro Piras, Simula Massimo. Uno zoccolo duro sul quale costruire una squadra vincente, a forte caratterizzazione locale. Ci sono tutti gli elementi perché il Fertilia possa disputare un campionato ad alto livello, noi diciamo che deve puntare a vincerlo, perché essere forti e avere un buon squadra e un buon tasso tecnico non è sinonimo di debolezza, anzi! E sono gli altri a dover avere paura del Fertilia, non i dirigenti (molto cauti) che hanno investito nell’allestimento della squadra risorse e ripongono in essa molte attese. Chi ha le idee chiare in questo frangente è il tecnico Bruno Sanna, osserva tutti lavorare e vuole conoscere in fretta le caratteristiche di tutti quelli che alla fine comporranno la rosa del Fertilia.
Ecco i nomi: Della Pina, Accacia, Fadda, Usai, Dettori, Napolitano, Pittalis, Piras, Enna, Malfitano, Piredda, Piga, Frau, Sias, Busi, Sanna, Simula, Cuccu, Figoni, Porcu, Baldino, Ciancilla, Moccia, Fiori, Antunes, Passoni, Mura, Arrigo.
Una gran rosa che farebbe gola a società di Promozione e di Eccellenza. Così va il calcio, diventato impresa anche in 1^ Categoria, e la società deve assumere una forte connotazione imprenditoriale, per non essere travolta da eventi imponderabili che bisogna sempre mettere nel conto, e da queste parti questo si sa.
Nella foto il tecnico del Fertilia Roberto Sanna
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