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Dolores Serra
3 ottobre 2005
I tassisti fanno "sit-in" davanti al comune di Alghero che va comunque avanti per la sua strada
Con l’intero parco macchine schierato nel piazzale del Municipio di Sant’Anna hanno atteso di essere ricevuti dal sindaco per concordare insieme un numero congruo di nuove licenze taxi da rilasciare. Incontro accordato per mercoledì prossimo

ALGHERO - Sit-in dei tassisti questa mattina davanti al comune di Alghero. Come annunciato si sono astenuti dal lavoro fino alle 13.00. Continueranno anche domani se sarà necessario. Con l’intero parco macchine schierato nel piazzale del Municipio di Sant’Anna hanno atteso di essere ricevuti dal sindaco per concordare insieme un numero congruo di nuove licenze taxi da rilasciare. Incontro accordato per mercoledì prossimo. Nel frattempo però è stata ufficializzata la pubblicazione del bando di concorso.
«Non siamo assolutamente contrari al potenziamento del servizio taxi ma sedici nuove autorizzazioni sono troppe. La nostra categoria ne ha proposte quattro», afferma Giancarlo Calvia, uno degli attuali operatori.
«Sarà un fallimento per tutti – commenta un altro tassista, Luigi Emonte – non avremo lavoro né noi né i nuovi autisti perché tolti i mesi estivi in cui i taxi sono molto richiesti, in inverno non c’è lavoro per tutti. Purtroppo ad Alghero manca la cultura di questo servizio».
«Su 45.000 abitanti i residenti che prendono il taxi si possono contare con le dita di una mano - interviene Luca Farris – trenta auto bianche in giro per la città è un numero esagerato. Alghero non lo richiede. Ecco perché era necessario decidere la quantità di nuove autorizzazioni sulla base di uno studio di fattibilità come previsto dal regolamento taxi - prosegue Farris – uno studio di marketing che valutasse la reale esigenza della nostra città».
L’amministrazione comunale va comunque avanti per la sua strada.
«Abbiamo il dovere di sostenere lo sviluppo economico della città attraverso una migliore organizzazione dei servizi - dichiara il sindaco Marco Tedde – prendendo in considerazione le esigenze più volte sollecitate dall’utenza di avere servizi più organizzati e moderni. Sollecitazioni in tal senso – conclude il primo cittadino – sono state avanzate più volte dagli albergatori e dai commercianti della città che quotidianamente si confrontano con il problema di disporre di un servizio puntuale e al passo con i tempi».
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