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Marcello Moccia
8 ottobre 2005
Il punto sui campionati di Eccellenza e Promozione
Sul campo dove l’Alghero un anno e mezzo fa staccò il biglietto per la serie D, il La Palma Alghero affronta la terza giornata del torneo di Eccellenza regionale

ALGHERO - Al Comunale di Oristano, i rossoblu di Johnny Manunta voglio dare continuità al gioco e ai risultati finora racimolati. Rosa al gran completo. Il pari (0-0) di Serramanna e il 3-2 interno con il Quartu 2000 fanno ben sperare per il futuro. Il banco di prova chiamato Tharros è di tutto rispetto. La squadra oristanese allenata da Nino Cuccu è stata allestita in un batter di ciglia e in forte ritardo di preparazione dopo un’estate burrascosa. I bianco-rossi hanno conquistato un solo punticino in due partite. Bottino misero per una compagine che, secondo il neo presidente Diana, per potenzialità tecniche dovrebbe essere solo un pelo al di sotto delle squadre che godono i favori del pronostico. Probabilmente quelle del presidente oristanese sono esternazioni più da tifoso che da tecnico, considerato che alla maggior parte degli addetti ai lavori sono sembrate delle esagerazioni, visto che ancora non è dato sapere l’effettivo valore delle altre contendenti.
Va anche detto, per la verità, che la Tharros sul terreno del forte Budoni non ha demeritato. Lo 0-0, non deve, infatti, trarre in inganno. La partita è stata piacevole, combattuta e ricca di occasioni per entrambe le squadre. Nel primo turno la Tharros perse (2-1) con il Castelsardo allenato da Luigi Alvardi che, in nove uomini, espugnò il Comunale di Oristano. Più che alla classifica, l’esperto allenatore Cuccu pensa a far lavorare i ragazzi. La crescita della squadra è il risultato più importante da ottenere. Numerosi i cambi: dopo dodici anni è andato via uno dei più forti difensori dell’Eccellenza ossia Matteo Musu. Dopo sette anni ha salutato il club di Oristano Giorgio Ferraro. Altri partenti Roberto Puggioni, Giorgio Vacca oltre al tecnico Stefano Atzori. Tra gli acquisti del direttore sportivo Bruno Corona ci sono i difensori Mirko Tocchi e Danilo Ledda, entrambi con importanti esperienze maturate anche in categorie superiori, e la punta, ex Cuglieri, Paolo Arca.
Sul sintetico Agostino Castaldi di Santa Maria la Palma, l’Olmedo ospita (ore 16) l’Usinese.
Il campo Pintore-Caddeo è inutilizzabile poiché a breve sarà dotato di manto in erba sintetica.
Per la squadra di Gianni Fiore test interessante dopo il successo esterno sul Thiesi grazie a Salvatore Mulas. L’Usinese, sconfitta da Porto Torres e Latte Dolce, è reduce dal quarto posto della stagione 2004/2005 che ha permesso alla squadra di Antonello Satta di non cadere nell’anonimato, balzando bensì agli onori della cronaca fino in fondo con la veste di squadra rivelazione. Dal punto di vista tattico quest’anno la squadra ha cambiato ben poco, l’unica eccezione è l’innesto nel reparto offensivo di Omar Delizos. A questo si è aggiunto l’ultimo acquisto, il giovane nuorese Alessandro Pibiri classe’86 (lo scorso anno con l’Orunese) il quale andrà ad integrarsi nella valida nidiata di giovani presenti nella rosa.
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