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S.A.
5 novembre 2013
Caso Alina Cossu, riesumato cadavere
Dopo la riapertura del caso, la riesumazione della salma della studentessa uccisa 25 anni fa´, si è svolta stamane nel cimitero di Porto Torres

PORTO TORRES - E' stato affidato dal pm di Sassari Gianni Caria l'incarico per la riesumazione del cadavere di Alina Cossu, la ventenne uccisa la notte del 9 settembre 1988 e poi abbandonata nella scogliera di Abbacurrente.
La riesumazione della salma è stata fatta stamane nel cimitero di Porto Torres dal dipendente Paolo Roberto Manca. Presenti: polizia, carabinieri, magistratura e medico legale. La salma è custodita nel centro autoptico del cimitero. Il pm, che ha ottenuto la riapertura dell'inchiesta a distanza di 25 anni dall'omicidio, ha conferito l'incarico al medico legale Ernesto D'Aloja.
Il professionista e docente dell'Università di Cagliari, dovrà cercare le tracce biologiche dell'assassino, in particolare sotto le unghie e l'arcata dentaria della vittima. Secondo gli inquirenti la resistenza della vittima al momento dell'aggressione potrebbe essere ancora rintracciata geneticamente.
Nella foto: l'ingresso del cimitero di Porto Torres
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