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S.A.
15 gennaio 2014
Gioielli e assegni rubati: nei guai 2 sassaresi
Un 28enne e 32enne hanno acquistato da un orafo dei gioielli pagati con assegni di un carnet smarrito. I monili sono stati rivenduti ad un Compro Oro. L´inchiesta della Polizia sta facendo luce su casi analoghi avvenuti a Sassari

SASSARI - Denunciati per ricettazione, truffa continuata, sostituzione di persona e falsità in atti, due pregiudicati sassaresi, F.D. di 28 anni e M.M. di 32 anni. L'inchiesta è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile.
I due, dopo aver ricettato un carnet di assegni in bianco smarriti dal titolare, si sono recati presso un laboratorio orafo ubicato in città dove hanno acquistato alcuni gioielli di fattura artigianale per un valore di oltre mille euro, corrispondendone il pagamento con gli assegni ricettati. Ovviamente, i titoli di credito non potevano essere negoziati dalla vittima del raggiro poiché, nel frattempo, il titolare del conto ne aveva denunciato lo smarrimento.
Nel corso delle indagini gli agenti hanno appurato che gli indagati, dopo aver compiuto la truffa, avevano rivenduto i preziosi ad un “compro oro” cittadino, ricavandone la somma di appena 230 euro. L’episodio è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, mentre sono in corso ulteriori indagini relative ad altri fatti analoghi, commessi recentemente a Sassari con le stesse modalità.
Nella foto: i gioielli acquistati
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