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S.A.
18 febbraio 2014
Droga primo business dell´isola
L´Isola si conferma una terra di mezzo per l´importazione di stupefacenti provenienti dal Marocco e dalla Spagna come si evince dalla relazione annuale della Direzione nazionale Antimafia

CAGLIARI - Il traffico di sostanze stupefacenti è il principale business illegale nell'isola. Lo spaccio determina in Sardegna collegamenti con organizzazioni criminali come 'ndrangheta e camorra, trasformazione della criminalità locale specializzata nel traffico con la creazione di enclave cittadine in cui poter agire liberamente.
Sono questi gli elementi evidenziati dalla Direzione nazionale Antimafia nella relazione annuale sulle attività svolte e sulle dinamiche e strategie della criminalità di tipo mafioso in Sardegna. L'Isola si conferma una terra di mezzo per l'importazione di stupefacenti provenienti dal Marocco e dalla Spagna.
I canali di approvvigionamento restano la Calabria e Campania. Nella relazione vengono nominati i quartieri cagliaritani di Is Mirrionis e Sant'Elia.
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