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S.A.
25 febbraio 2014
Centro storico in mano ai vandali Grande fratello atteso ad Alghero
Proseguono gli episodi vandalici nella città murata. Residenti e titolari delle attività lamentano la mancanza di un sistema di video sorveglianza

ALGHERO - La domenica mattina passeggiare tra la muraglia panoramica e le viuzze del centro storico di Alghero non è sempre un'esperienza gratificante. Nel senso letterale del termine: non dà soddisfazione la visione di un materasso lasciato a ridosso delle mura storiche (nella foto) che si ergono sul mare; né gli scempi causati dai balordi che il fine settimana (in particolare) sfasciano fioriere, imbrattano le strade, e distruggono qualsiasi cosa abbiano a tiro.
I residenti si lamentano e i titolari delle attività pure, almeno quelli che rispettano gli orari della raccolta dei rifiuti, conoscono la cultura del vivere civile e che hanno a cuore la vivibilità di un centro abitato ma che è anche il tesoro turistico della Riviera del Corallo. Ma che con l'inverno e la chiusura di molti locali, diventa un far west notturno in mano ai balordi. Di un sistema di video-sorveglianza si è parlato a sfinimento e probabilmente si tornerà a farlo in campagna elettorale. Magari riprendendo dal cassetto un vecchio progetto del Centro Commerciale Naturale AlgheroInCentro che con l'amministrazione comunale avrebbe voluto sviluppare un investimento pubblico privato per dotare l'Alguer Vella di telecamere.
Intanto dalla Regione si attende la graduatoria del bando pubblicato lo scorso anno per il finanziamento di sistemi di video-sorveglianza nei comuni sardi. Il comune algherese ha partecipato presentando una progettazione che comprende 18/20 videocamere nelle entrate in città (per monitorare i flussi), in via Garibaldi e nei parchi cittadini.
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