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S.A.
30 marzo 2014
Edoardo Bezzi non si trova: cresce la paura
Proseguono da due giorni le ricerche del 30enne di Uri scomparso da venerdì mattina. Solo i sommozzatori, in acqua da questa mattina, hanno interrotto le ispezioni nel tardo pomeriggio, dopo aver terminato l´autonomia di ossigeno

ALGHERO - Proseguono da due giorni le ricerche di Edoardo Bezzi, il 30enne di Uri scomparso da venerdì mattina ad Alghero [LEGGI]. I sommozzatori, in acqua anche questa mattina, hanno interrotto le ispezioni nel tardo pomeriggio, dopo aver terminato l'autonomia di ossigeno e riprenderanno lunedì mattina all'alba. Cresce così la preoccupazione anche perché col passare delle ore - se venisse confermata quella che per ora è la pista più verosimile, ossia la caduta in mare - diminuiscono le possibilità di ritrovare il corpo in vita.
Bezzi si era allontanato da casa intorno alle 8 di venerdì dopo alcune discussioni in famiglia (la madre esclude che possa essersi verificata una lite e precisa di aver sentito il figlio per telefono, con l'accordo di rivedersi nel pomeriggio), e la sua auto, una Fiat Idea bianca, è stata ritrovata qualche ora dopo la sua sparizione nella zona di Capo Caccia ad Alghero, all'altezza del "Belvedere". Nelle operazioni sono impegnati il personale Saf dei vigili del fuoco, con la collaborazione dei carabinieri, la capitaneria e la guardia di finanza.
Sul versante mare i sommozzatori stanno continuando a scandagliare il tratto di costa antistante il belvedere, particolarmente ricco di anfratti e grotte, mentre le unità cinofile di Sassari e Cagliari questa mattina si sono spinte fino a torre della Pegna. Le uniche sue tracce, oltre la vettura, sono delle scarpe ritrovate in mare e che sarebbero state riconosciute dalla fidanzata. Intanto anche i famigliari, gli amici e conoscenti lo cercano incessantemente.
articolo in aggiornamento
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