L'ex direttore generale dell'Aeroporto di Alghero assolto in primo grado dalle accuse di mala gestio portate in giudizio dalla Sogeaal. Umberto Borlotti chiede le dimissioni dell'intero Consiglio d'Amministrazione e l'intervento della Corte dei Conti
ALGHERO - «Ancora una volta Sogeaal soccombe in giudizio». Così l'ex direttore Umberto Borlotti annuncia la sentenza (di primo grado) di ieri pomeriggio (mercoledì) del Tribunale di Sassari - in composizione collegiale con la partecipazione dei signori giudici dott. Cinza Caleffi Presidente, dott. Cristina Fois Giudice rel. e dott. Giovanna Maria Mossa - «sulla piena assoluzione nei miei confronti sulla proposta di responsabilità sociale per mala gestio proposta dalla Sogeaal nel 2011 non trovando accoglimento in nessuna parte delle numerose accuse formulate».
«La domanda della società è stata rigettata in pieno e la stessa è stata condannata al pagamento delle spese - prosegue l'ex manager -. Il Tribunale pone fine a tutte le miserevoli e infondate accuse, con evidenti danni alla mia immagine, reiterate in tutte le sedi dai vertici della società».
«Ora è il momento in cui chi ha sbagliato paghi e venga immediatamente rimosso perché non degno di occupare delicate posizioni» dice Borlotti chiedendo le dimissioni del Cda. E conclude chiedendo un intervento della Corte dei Conti «nei confronti degli Amministratori della società, funzionari regionali, Assessori Regionali e membri del Collegio sindacale che hanno e stanno permettendo danni erariali così importanti».
Negli ultimi giorni si è assistito ad un botta e risposta tra il vecchio e l'attuale management dello scalo algherese. Borlotti da una parte accusa Luzzati e Peralda di aver portato il Riviera del corallo solo ad un 8% di crescita [
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Nella foto: Umberto Borlotti