|
Antonio Sini
8 marzo 2006
Gavino Scala è il nuovo allenatore dell’Alghero
Bruciata la concorrenza, i dirigenti catalani confidano nella sua grande esperienza e nelle sue indiscusse capacità di riuscire a portare in salvo la squadra con l’aiuto del nuovo Ds Silvestrini

ALGHERO - Gavino Scala è il nuovo allenatore dell’Alghero, prende il posto del dimissionario Claudio Tobia. Il Presidente Sechi e Riccardo Giorico hanno chiuso l’accordo nel tardo pomeriggio di oggi. Gavino Scala era lontano dai campi di calcio dal 16 Gennaio 2005, data del suo distacco dalla guida del Fertilia. Oggi arriva la sua “nuova” grande rivincita, chiamato a sostituire un “guru” come Claudio Tobia alla guida tecnica dell’Alghero. Scala è felice come un bambino, lui, che al calcio ha dato sempre tutto con l’entusiasmo di un novizio, non mette a fuoco ancora che è atteso da una prova titanica, da una fermezza di nervi e da una grande saggezza che potranno valere alla fine la salvezza dell’Alghero. I dirigenti della Polisportiva Giuseppe Sechi e Riccardo Giorico confidano nella sua la sua lunga esperienza come allenatore dell’Alghero, dell’Ittiri, dell’Usinese, del Macomer, delle sue tante battaglie vinte, delle grandi soddisfazioni che ha regalato a tifosi e dirigenti, per portare il naviglio dell’Alghero in un porto sicuro. “Cuore di palla” raccoglie la scommessa, si mette in gioco e spera di ripagare la fiducia che l’Alghero in questo momento gli sta riponendo. Gavino Scala si metterà da subito al lavoro, e al suo fianco ci sarà il nuovo direttore Sportivo Silvestrini, per lui ottimi trascorsi con la Torres e la Villacidrese. Scala nel suo nuovo rapporto con l’Alghero, non ne farà una questione di soldi, spinto da un grande entusiasmo e da un rapporto fondato prima di tutto sulla fiducia nelle persone che in lui credono. C’è poco da cullarsi su facili entusiasmi, c’è da lavorare per domenica, in arrivo la capolista Nuorese al Mariotti. Poi per i catalani la trasferta contro l’Atletico calcio, poi in casa contro il Fanfulla e in trasferta contro l’Oggiono, poi due partite un casa contro la capolista Palazzolo e Renate, poi ancora in trasferta contro il Seregno e l’ultima di campionto al Mariotti contro il Renate, sperando di festeggiare la salvezza e il profeta ritrovato in patria.
Nella foto Gavino Scala
|