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Marcello Moccia
25 marzo 2006
Lotta ricca di colpi di scena in eccellenza
Il La Palma Alghero vuole i punti della tranquillità, quelli necessari per distanziarsi ulteriormente dal sestultimo posto

ALGHERO - Se a cinque turni dal termine del campionato è sempre il Tempio a condurre la classifica, diverso è il discorso che riguarda la seconda posizione, dal momento che ancora una volta - la terza in altrettante giornate - è cambiato il nome della squadra che la occupa. Compito che attualmente spetta al Tortolì che distanzia di due punti il Budoni, scalzato dalla poltrona nella quale si era appena insediato a spese del Tavolara, che chiude ora il gruppo con un’ulteriore lunghezza di distacco. Lotta quindi interessante e ricca di colpi di scena, sul cui esito è difficile azzardare un pronostico, essendosi le tre concorrenti equivalse, quanto a discontinuità, per la maggior parte del torneo. Sicuramente più semplice, anche se negli ultimi tempi il vento ha un po’ cambiato direzione, è invece continuare a puntare sulla promozione del Tempio, che può ancora vantare un margine di cinque punti sull’avversaria più vicina. Dopo aver a lungo dominato da imbattuta il campionato, la formazione gallurese nelle ultime cinque giornate ha accusato una brusca frenata, sotto forma di due sconfitte, altrettanti pareggi e una sola vittoria. Per sua fortuna con danni però limitati, proprio grazie all’alternarsi di squadre diverse nella titolarietà della seconda piazza. Situazioni dell’alta classifica indubbiamente interessanti e passibili di ulteriori sviluppi, a seconda degli esiti delle partite che attendono le diverse concorrenti nel prossimo turno: Tempio San Teodoro, Tharros- Tortolì, Budoni- Castelsardo e Tavolara-Taloro Gavoi. Tutti incontri che presentano un buon margine di difficoltà, essendo le quattro avversarie da incontrare di buon spessore. Tema dominante nelle restanti partite Gialeto-Monteponi Iglesias, Quartu 2000-Samassi e Selargius Macomer - è invece la lotta per sfuggire alla retrocessione o i rischi dei play out, che da quest’anno coinvolgeranno le squadre classificatesi dalla penultima alla quintultima posizione. Fra tutte le più delicate sicuramente le ultime due e la prima, in quanto le une scontri diretti e l’altra ultima spiaggia prima del baratro per i padroni di casa. Il La Palma Alghero vuole i punti della tranquillità, quelli necessari per distanziarsi ulteriormente dal sestultimo posto. Per farlo ha in mano un match ball da sfruttare ottimamente contro il Ghilarza. La matricola oristanese, vittoriosa all´andata per 1-0, in formato trasferta è poca roba: una vittoria, tre pareggi e otto sconfitte. Peggio ha fatto solo la Gialeto. Nella scorso turno ha superato per 2-1 il Budoni. Questi i provvedimenti adottati dal giudice sportivo dei dilettanti, torneo di Eccellenza: una giornata di squalifica a Lepore (Budoni), Maniglio e Putzulu (Ghilarza), Sorrentino e Strinna (Macomer), Demartis e Mura (Monteponi Iglesias), Carrucciu (Castelsardo), Cadelano e Nieddu (Tortolì), Carcangiu (Gialeto), Forte (Samassi), Zaccheddu (Tavolara), Lai F.(San Teodoro), Usai (Selargius). Non potrà andare in panchina sino al 10 aprile prossimo l’allenatore del Ghilarza Coccone.
CLASSIFICA: Tempio 57, Tortolì 52, Budoni 50, Tavolara 49, Taloro Gavoi 39, Castelsardo 38, San Teodoro 34, La Palma Alghero 33, Tharros 31, Monteponi Iglesias 28, Ghilarza 26, Samassi 24, Selargius e Quartu 2000 23, Macomer 20, Gialeto 16.
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