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Antonio Sini
9 settembre 2003
Esordio amaro per l’Alghero che più amaro non si può
In Coppa Italia il Porto Torres vince per 4 a 1 al Mariotti. Per i giallorossi la rete di Siddi al

Esordio amaro nella stagione 2003-04 per la Polisportiva Alghero, in Coppa Italia, la Turris Porto Torres vince per 4 a 1. Una giornataccia in tutti i sensi, erano anni che il Mariotti non veniva “violato con tale sonante risultato. La squadra di Luigi Alvardi era attesa all’esordio dopo il brillante pre campionato, ma come sempre accade al calcio d’Agosto si contrappone il calcio Settembrino che mette a nudo pecche e limiti delle formazioni allestite sulla carta.
Alvardi giocoforza deve fare a meno di giocatori importanti come Malfitano squalificato, Enna e Gregorace infortunati, perde quasi subito Maninchedda scontratosi fortuitamente con un avversario, ed è costretto ad inventarsi una formazione imbottita di giovani fuori quota, taluni non all’altezza della situazione.
L’Alghero schiera il già collaudato modulo 4- 4- 2, con i seguenti giocatori: Milan in porta, poi Gallotta, Salaris, Urgias, Nieddu, a centrocampo Maninchedda, Debardi, Siddi Crabuzza, punte Borrotzu e Miani. I giovani Milan, Urgias, Siddi, Crabuzza, già dalle prime battute dimostrano di essere in difficoltà, forse per l’emozione per l’esordio fra le mura amiche, forse perché da subito il Porto Torres ha dimostrato di essere messo bene in campo da Roberto Sanna, con la difesa a quattro ma con due marcatori a “uomo” su Borrotzu e Miani.
Al 20° Porto Torres in vantaggio, svarione della difesa Algherese e Zallu si presenta davanti a Milan trafiggendolo. Turritani insperatamente si trovano in vantaggio e giocano sulle ali dell’entusiasmo con ordine. L’Alghero non riesce a reagire, la palla “gira” poco e con lentezza, il centrocampo non fa filtro e per il Porto Torres il raddoppio è un giochetto da bambini al 40°con Figoni.
Al rientro in campo nella seconda frazione di gioco l’Alghero “a trazione anteriore” cerca di fare gioco senza Maninchedda rimasto negli spogliatoi, ma non riescono neanche le cose facili. Dopo 10 minuti il Porto Torres porta a tre le marcature con Cocco che penetra nelle maglie larghe della difesa e mette in rete. Tre a zero che fa storcere la bocca anche al più incallito dei tifosi dell’Alghero. L’Alghero che doveva fare sfracelli, l’Alghero che ha fatto sognare “tanti”, era sotto di tre reti: sembrava di vivere in un film, tanto era irreale la situazione. L’Alghero accorcia le distanze con Siddi al 15’, ma subito dopo due minuti il Porto Torres realizza la rete del poker con Zallu.
Giocatori in campo con gran disagio, allenatore in panchina ammutolito, dirigenti che immaginiamo hanno pensato…alla catastrofe! Tutti sogni svaniti nel giro di 90’ di gioco? Niente affatto! L’Alghero ha una buona intelaiatura di base, collaudata e in grado di offrire garanzie per il futuro, con il rientro degli assenti e il recupero “mentale” di qualche giovane, sicuramente vedremmo giocare un’altra squadra, ma con la speranza che i neo acquisti Borrotzu, Miani, Debardi, siano il “valore aggiunto” che l’Alghero va cercando per essere competitiva nel campionato che inizierà alla fine del mese, e una cosa di non poco conto “verificare” a fondo se il modulo si addice ai giocatori attualmente a disposizione
A fine partita lungo colloquio fra il Direttore sportivo Libero Peana e il Tecnico Luigi Alvardi, cosa si saranno detti? Di certo c’è solo che a fine partita Alvardi non aveva assolutamente voglia di parlare: “ non è una questione di modulo, ci ha riferito, oggi c’erano in campo troppi giovani con poca esperienza che devono crescere, aspettiamo e non diamo giudizi affrettati sullo schieramento della squadra. La zona, ha continuato, non è un verbo, è un modo di giocare con attenzione e con meccanismi che richiedono concentrazione e sacrificio, se oggi avessimo giocato ad uomo cosa sarebbe cambiato? Se il centrocampo non fa filtro…ma lasciamo stare, conclude scuro in volto.
Partita archiviata e si pensa a domenica prossima, quando, sembra, al Mariotti e non a Santa Maria La Palma, arriverà il La Palma di Muroni, un derby per rivedere l’Alghero che forse non abbiamo apprezzato domenica.
Intanto c’è da segnalare la partenza da Alghero di Bacci, Congiu, Dessena e D’Antoni: non “servivano” alla causa giallorosa! Va bene, ma…chi li ha portati?
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