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Antonio Sini
20 maggio 2006
Alghero contro Bergamo Cenate per non retrocedere
Si gioca in Lombardia l’andata dello spareggio play out. C’è grande apprensione per il gran caldo di questi giorni. Assente solo Maiorana

ALGHERO - L’Alghero gioca contro il Bergamo Cenate in trasferta. E’ la prima di due partite valide per non retrocedere. Play out che non si possono sbagliare. Se sino a una settimana fa si poteva pensare al futuro, ora si salvi chi può, non c’è appello. Un finale manco messo in conto dai più accaniti pindacci. L’Alghero si gioca nel giro di sette giorni le fatiche che una società ha compiuto in tre anni. Si rischia di vanificare la promozione di due anni fa, nel calcio che conta, inseguita per 25 anni. Ora è tutto nei…piedi e nei polmoni degli undici giocatori che andranno in campo, che dovranno dimostrare di voler bene a una squadra e a una società, che comunque ha dato loro lavoro. Qui non parliamo di dilettanti, si parla di professionisti sul campo del Mariotti sei giorni su sette. Ora siamo arrivati al dunque, non ci sono se, o ma, c’è da salvare una categoria, contro una Borgata di Bergamo che conta poco meno di 4.000 abitanti. Gavino Scala, tecnico dell’Alghero, in settimana ha cercato di curare la squadra sopratutto sul piano psicologico. C’è stata l’unica volontà di responsabilizzare i giocatori, cercando di far capire loro che tecnicamente sono più forti del Cenate, che la stagione è stata “storta”, che bisogna riscattare tutto in 180 minuti di gioco. L’Alghero quindici giorni fa al Mariotti ebbe ragione del Bergamo Cenate per 2 a 0, ma l’avversario dimostrò in molte circostanze d’esser pericoloso. Nel doppio incontro, a parità di punti, l’Alghero si salverebbe considerato il suo miglior piazzamento alla fine del campionato regolare. Importante è non perdere la testa, in partite di spareggio bisogna avere tanta pazienza, cercare di far bene in trasferta per piazzare la botta vincente in casa. La società è cosciente della difficoltà del momento, ma nutre grandi speranze in giocatori che hanno dimostrato contro grandi squadre di fare cose eccelse, ma a poco serve rinvangare il passato, oggi i “campioni” da superare sono a Bergamo Cenate. Una squadra che ha tolto il sonno a tanti e che ad Alghero è diventata uno spauracchio. Assente lo squalificato Maiorana, Scala schiererà come esterno basso Crabuzza o Urgias, per il resto la formazione dovrebbe essere la stessa che ha battuto i lombardi al Mariotti 15 giorni fa.
Nella foto Gavino Scala tecnico dell’Alghero
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