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Antonio Sini
27 maggio 2006
Alghero-Bergamo Cenate: vale la permanenza in D
Sale la temperatura in vista dello spareggio salvezza. I catalani dispongono di due risultati su tre. Gli auguri della dirigenza giallo rossa al Fertilia

ALGHERO - Sale la temperatura in attesa della partita spareggio fra Alghero e Bergamo Cenate. Fa caldo in tutti i sensi, in senso meteorologico e in senso metaforico. In 90 minuti di gioco domani al Mariotti, si deciderà del futuro della squadra giallo rossa. In 90 minuti ci sono in ballo tre anni di sacrifici, valsi la conquista della serie D dopo 25 anni. Arriva il Cenate “costretto” a vincere, perché il risultato dell’andata di 1 a 1 offre loro solo una chance. Ma la strategia del Bergamo Cenate, che viene ad Alghero per vincere, si scontra con quella del’Alghero che ha a disposizione due risultati su tre, ovvero pareggio e vittoria, qualunque sia il punteggio. L’Alghero è avvantaggiata sul piano psicologico, questo non vuol significare che la “missione è compiuta”. C’è da attendersi una battaglia in senso sportivo vero, nessuno si illuda che sarà una passeggiata. Si confida nella presenza di un gran pubblico a sostegno dell’Alghero, perché ora più che mai c’è bisogno di sostegno e di calore. Bergamo Cenate arriva ad Alghero privo del suo tecnico Luigi Cantucci in panchina, poichè squalificato, stoppato dal Giudice sportivo sino al 29 Maggio, ma l’assenza di rilievo nella squadra lombarda riguarda Vito Lasalandra, espulso dal campo Domenica scorsa per aver rivolto all´arbitro espressioni offensive, e squalificato per tre turni. Il forte centrocampista protagonista ad Alghero di una gran prestazione, vedrà la partita dalla tribuna insieme al suo allenatore. L’Alghero di contro sarà al completo,unico assente lo squalificato Maioarna, peraltro assente anche all’andata. Gavino Scala può disporre di tutti gli effettivi,l’unico punto di domanda riguarda o schieramento di Crabuzza o Urgias come fuori quota. Per il resto la formazione dovrebbe essere la stessa di 7 giorni fa a Bergamo con il rientro di Pierotti. Squadra in ritiro che cerca la concentrazione. Nel frattempo registriamo l’augurio fatto dalla dirigenza dell’Alghero, ad opera di Giuseppe Sechi e Riccardo Giorico al Presidente del Fertilia: «Caro Presidente, con orgoglio l’Alghero si complimenta con Voi per il traguardo raggiunto. Avete ottenuto una meritata promozione e siamo certi che la giusta collocazione per il Vostro blasone sia l’Eccellenza. Siamo a disposizione per una più forte e attiva collaborazione affinché il Fertilia vada dove merita». Non si è fatta attendere la risposta di Roberto Ferroni: «Ringraziamo l’Alghero per gli auguri, è certo che la stima che abbiamo per la sua dirigenza valica il mero campo sportivo. Sono imprenditori che stanno dando tanto alla città e meritano rispetto. Fa piacere sapere che fra Fertilia e Alghero non c’è voglia di prevaricazione, ma intenzione di collaborazione e rispetto reciproco. L’attestato di stima mi fa piacere, siamo prima di tutto gente che lavora dalla mattina alla sera, lo sport è un diversivo e una passione che ci accomuna». Ora gli sportivi algheresi attendono con trepidazione la partita di domenica per salutare e mandare in soffitta, una stagione tutta da dimenticare.
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