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Antonio Burruni
13 giugno 2006
Tutti pazzi per il mondiale anche ad Alghero
Mentre le strade erano pressochè deserte, nei bar si è aperta presto la caccia ad una sedia libera per vedere l´esordio della nazionale italiana

ALGHERO - Per la prima dell’Italia ai mondiali di Germania, sono stati tanti i tifosi che si sono riuniti nelle case per tifare compatti davanti a televisore, tra una pizza ed una birra. Ma per Italia – Ghana diversi locali pubblici hanno predisposto schermi televisivi all’esterno del loro esercizio, con alterne fortune. Mentre le strade erano pressochè deserte, nei bar si è aperta presto la caccia ad una sedia libera. Il “Bar del corso” ha trasformato piazza Sventramento in una tribuna aggiuntiva dell’Awd Arena. Sono stati in tanti a trepidare per la traversa colpita da Toni. Mescolati tra i tifosi italiani anche due supporters africani, che sperano nel buon esito di una sventola di Asamoah. Possibilità di seguire la partita all’aperto anche nei due locali attigui in via Vittorio Emanuele, il “Perché no” ed il “Torquemada”. Tante le ragazze presenti tra il pubblico, a riprova che donne e pallone non fanno più parte di due mondi opposti. Buono l’afflusso anche nel “Chioschetto” del Lungomare Valencia. Il tifo all’unisono dei presenti ha accorciato le distanze tra Alghero ed Hannover, meglio della continuità territoriale. Mischiato tra i tifosi, anche l’assessore Piccinelli ha trepidato per le sorti degli azzurri, mentre in ultima fila un ospite asiatica ha fatto tornare alla mente brutti ricordi di mondiali passati. Il clima mite ha certo favorito la serata all’aperto, ma a scaldare i cuori degli appassionati ci ha pensato soprattutto la rete di Pirlo a fine primo tempo. La ripresa ha prodotto una girandola d’emozioni contrastanti, dalla preoccupazione per l’infortunio di Totti e l’ilarità per l’ingresso in campo del ghanese Pimpong, tra tentativi di raddoppio azzurri e rischi di pareggio ghanese. Finchè la rete di Iaquinta, in italico contropiede, ha dato la sicurezza ai tifosi italiani di aver conquistato i primi tre punti. Dopo il triplice fischio finale dell’arbitro brasiliano Simon, la festa è continuata nei locali e nelle case, mentre qualcuno ha preferito dar vita ad un colorato e chiassoso carosello tra le vie della città, in attesa della seconda gara contro gli Stati Uniti.
nella foto un locale di Alghero dove è stata proiettata la partita
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