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Pierpaola Pisanu
13 giugno 2006
L´Italia vince traffico in tilt
Centinaia di macchine e motociclette per circa un paio d’ore dopo la partita che ha visto vittoriosa l’Italia, hanno affollato le vie della città

ALGHERO - Sono scesi in piazza numerosi gli algheresi per rinnovare la fedeltà al colore azzurro, calcisticamente parlando si intende. Dimenticati gli scandali di “Piedi puliti”, ieri l’esordio vincente della nazionale italiana ai mondiali, ha restituito l’unità sotto il segno del pallone. Centinaia di macchine e motociclette per circa un paio d’ore dopo la partita che ha visto vittoriosa l’Italia, hanno affollato le vie della città. In tutte le strade di Alghero sventolava il tricolore al ritmo dei chiassosi clacson. Nel centro urbano si è radunata la folla dei calciofili in delirio. Anche se non solo gli appassionati di questo sport in realtà hanno vissuto con entusiasmo il mondiale, una festa per tutti quando si vince. Gli ultimi strombazzamenti hanno risuonato fino a mezzanotte. La manifestazione festosa ha coinvolto tutte le età: dai bambini, che hanno portati il drappo bianco, rosso e verde a cavallo della loro bicicletta, agli adulti, stipati nelle autovetture cariche come scatolette di sardine. Ma poco importava. Ieri era consentito stare in tre o in quattro su un motorino e sette nelle utilitarie. Nessuna lamentela nemmeno per l’intasamento davanti Piazza Sulis. Il lungomare Dante infatti è chiuso per i lavori sulla rete idrica e accanto si aggiunge l’enorme tappo dello scavo per la vasca di raccolta delle acque piovane. Ma nel suo caotico incedere la colonna delle auto in festa ha trovato comunque spazio senza bisogno di essere indirizzato dai vigili urbani. E se di giorno gli automobilisti vivono con nervosismo gli sbarramenti stradali, e lanciano anatemi, ieri notte le uniche urla che riempivano l’aria inneggiavano alla vittoria degli azzurri. Non è mancato un tocco di puro patriottismo sardo con i quattro mori tra i drappi tricolore.
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