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Antonio Burruni
14 giugno 2006
Giovanissimi della Mercede traditi dalla sorte
Ieri il sorteggio negli uffici di Federcalcio ha designato il Savona per affrontare la finale in Trentino

ALGHERO - Il Savona pesca il biglietto buono per partire verso il Trentino ed andare a disputarsi le finali nazionali in programma a fine mese. Alla Mercede resta stretto tra i pugni chiusi un foglietto beffardo che sa di “Ritenta sarai più fortunato”. Esito amaro per gli algheresi quello del sorteggio avvenuto ieri nella sede romana della Federcalcio. Il girone di qualificazione a tre che vedeva oltre alle due compagini anche la cenerentola Lombardia Uno era finito in perfetta parità. Mercede e Savona avevano battuto i milanesi per 1-0 e lo scontro diretto era finito in parità, 1-1. Proprio l’esito di quella gara è il principale cruccio dei rossoblu, visto che i ragazzi di Marcomini l’hanno affrontata col vantaggio del fattore campo. La parità in testa alla classifica ha reso necessario un beffardo sorteggio e la fortuna ha voltato le spalle agli algheresi. Ora resta l’amaro in bocca per non potersi giocare fino in fondo la vittoria, o comunque partecipare alla fase finale, appuntamento di prestigio. Ma la Mercede deve già guardare avanti, verso la prossima stagione. L’organico di buon livello, rimarrà pressochè invariato e si prepara già ad affrontare la prossima stagione nella categoria di età superiore, gli “allievi”. Era infatti questo il secondo anno di “giovanissimi”. Annata comunque da incorniciare, con la vittoria nella fase provinciale e la fantastica cavalcata che ha portato al titolo regionale e ad un passo dalla finale nazionale. Nelle 24 gare di quest’anno la Mercede ha vinto 19 volte, con 4 pareggi e una sola sconfitta, rimediata nella fase provinciale contro i sassaresi del Latte Dolce. Assai prolifico l’attacco, con 68 reti segnate durante l’anno, mentre il bunker difensivo è stato violato solo 14 volte. Tante le buone individualità espresse da un organico ben attrezzato in ogni reparto. Da Tola a Lorenzoni, da Milocco a Solinas, arrivando fino a Becca, Urtis e Restuccia. Campionato quindi da non dimenticare, ma da prendere ad esempio per le stagioni successive.
nella foto l´allenatore Luca Marcomini
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