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Antonio Sini
3 luglio 2006
Stallo nella Polisportiva Alghero
Valentino: «Non capisco dove siano gli ostacoli insormontabili». Intanto Silvestrini tratta grossi nomi, “marcata” la Nuorese

ALGHERO - Stallo nella Polisportiva Alghero, l’ingresso di nuovi dirigenti ha tenuto banco per un mese e mezzo, ma a tutt’oggi non se n’è fatto nulla. Columbano, Valentino, Enna e Sanna, ex dirigenti del La Palma, non sono entrati nell’Alghero. Le trattative del gruppo si sono arenate a un passo dalla firma. Un possibile accordo prevedeva l’ingresso di Valentino, Enna e Sanna nell’immediato, e Columbano a Dicembre. Questo ha fatto pensare che ci sia stata, nei confronti dell’ex Presidente dell’Alghero e del La Palma, una riserva. Chi fra i dirigenti di maggioranza dell’Alghero, Sechi e Giorico, ha manifestato “riserve”? Si hanno notizie certe di un incontro fra Columbano e Giorico, nella terrazza vista mare di un locale sui Bastoni. Colloquio che non ha portato ad alcuna conclusione, se non provocare uno stallo fra il “gruppo” e l’Alghero. A questo punto si possono fare due considerazioni: L’Alghero intraprende il viaggio in questo nuovo campionato senza Columbano, Valentino, Enna e Sanna, oppure con un colpo di scena finale tutti saranno dentro per allestire una squadra ammazza campionato. Rodolfo Valentino ha dato una sua lettura della trattativa che si protrae: «Non capisco dove siano gli ostacoli isormontabili. Siamo un gruppo che vuole entrare per far bene nell’Alghero, per dare alla prima società della nostra città, un robusto gruppo dirigente, capace di fare programmi per il futuro. Se poi non se ne farà niente, pazienza, mi farò da parte. Come me la pensano anche altri - conclude Valentino - vorrà dire che il calcio lo seguirò dalla tribuna del Mariotti da tifoso e non da dirigente, perché per me il calcio è sempre e solo un gioco, che deve divertire, anche se si spendono tanti soldi». Giova ricordare che l’Alghero può contare quest’anno su un nuovo gruppo di dirigenti locali e non, il nome sulla bocca di tutti e quello di Rinaldo Carta, ex patron della Torres. C’è voglia di andare via dalla serie D, costosa quanto, se non più, della C2, considerato che le trasferte sono uguali, ma c’è l’obbligo di reperire giovani fuori quota che sono davvero “giocatori preziosissimi”. Non solo, i giovani condizionano le scelte tecniche per il 50%, ricordiamo infatti che in campo devono andare in quattro per regolamento. Ora si entra nel vivo della campagna acquisti cessioni. Il mese di Luglio consente di tesserare i giocatori per il campionato 2006/07, ne consegue che il Ds dell’Alghero Luciano Silvestrini, dovrà imprimere un’accelerata al suo lavoro, concertato con il tecnico Carmine Nunziata. Oggi dovrebbe rientrare in sede il Presidente dell’Alghero Giuseppe Sechi, fuori per motivi di lavoro, e forse si metterà la parola fine sulla tiritera di questo inizio d’Estate Algherese. Siamo alla stretta finale, questione di ore, poi su tutto calerà il silenzio e si parlerà solo dell’Alghero in termini di giocatori e di programmi di rafforzamento della squadra. Il Ds Silvestrini tratta nomi di sicuro affidamento, “marcata” la Nuorese, e da parte di almeno due giocatori è arrivata la disponibilità a trasferirsi ad Alghero. Il Ds ha a disposizione un budget ridimensionato di molto rispetto al passato, si tenterà di allestire una buona squadra con 600 mila Euro. Un segnale da parte dell’attuale dirigenza che comincia a ragionare centellinando le risorse, e tutto sommato la cifra è di rispetto. Se può essere d’aiuto per riflettere, ricordiamo che la Canzese, la scorsa stagione vinse il campionato con un budget di 500 mila Euro.
Nella foto Rodolfo Valentino, sarà un nuovo dirigente dell’Alghero?
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